I monellacci dell’era post-atomica di Guidonia tornano con uno strabiliante lavoro. In “Non un passo indietro” i Surgery ripropongono il loro inconfondibile post industrial/techno metal con testi in italiano. E saremo vermi coperti di lillà!
Genere: Techno Metal, Post Industrial Voto: 9/10 Ascolta anche: - E’ solo passato qualche anno da “L’altra educazione” e già mi sentivo in crisi d’astinenza. I monellacci di Guidonia (Roma) sono finalmente tornati con un nuovo lavoro, “Non un passo indietro”, che essenzialmente ripercorre la strada tracciata dal precedente disco. Forse più scarni e asciutti, ma ugualmente caustici e sgolati, i Surgery abbattono i neuroni a ritmo di bassi pompanti e chitarre nervose, innalzando un grido di protesta in musica: “Non un passo indietro sono solo replicanti”. “Non un passo indietro” è un album molto ricco dal punto di vista delle tracce: ben 17 brani e 3 videoclip ufficiali (“L’erba cattiva”, “Stupida estate” ed il video del nuovo singolo “Morituri te Salutant”, diretti da Carlo Roberti per Solobuio Visual Factory). L’intro “Mostri” anticipa di un soffio “Morituri te Salutant”, il nuovo singolo che ha anticipato la pubblicazione del disco: “Ci troveranno morti in una sala da the/ Col tuo rossetto nero tatuato sul collo…”. Brano inquietante e radiofonico. La voce impeccabile e tenebrosa di Daniele Coccia si destreggia in “Dolcissima Italia”, con scream e urla lancinanti: “Pane amore emicrania, famiglia cristiana… […] Pane amore emicrania, dieta mediterranea…”. “Comaradio” potrebbe essere scelto come singolo, tant’è che si autodefinisce “Questa è la canzone radiofonica/ La canterò alla radio e dalla Carrà”. Ipnosi allo stato puro. Sembra invece contenere un riferimento a “Phenomena” di Claudio Simonetti l’ottima “Lupi da cortile”, che impatta sull’aggressiva “Produci Consuma Crepa”: i battiti aumentano, l’acidità sale. Un battito meccanico, una camera con vista sulla morte. Prematura. Arriva un trio spacca-timpani: dopo la martellante “Edipo Re”, giunge un vocio di bambini… tutto sembra calmo. Ma “Cattività” si rivela ben presto nel suo splendore e nel suo incedere da cavallo di battaglia live. Frenetica senza pietà. Mercì voilà. Chiude il trio, “Zombi”. “Disinnesca la croce” vede la partecipazione più massiccia dell’altra voce dei Surgery: Cristina Badaracco, forse un po’ messa in disparte in questo lavoro. Chiude “Non un passo indietro”: “Una pazza istericarica di aghi la mia bambola voodo […] No mai un passo indietro/ Un piede dopo l’altro arriverò alla meta […] Non mi fermo neanche per pisciarecupero il fiato e dico di no…”. A coronare questo ricchissimo album ci sono la cover di “Photographic” dei Depeche Mode e i remix di “L’erba Cattiva” ad opera degli scandinavi Combichrist e il remix di “Stupida estate” (sempre presente!) ad opera degli Xp8. Da segnalare i guest, Alessandra Perna (Luminal), Stefano Tarquini (Palcoscenico al Neon) e Mauro Neri (Neverdream) che accompagna al pianoforte la prima ballata dei Surgery, la romantica “Classe Onirica”, che potrebbe stupire e spiazzare come singolo: “Questa luna ipnotica sorge ai margini del sogno, come fosse chimica entra in circolo dagli occhi”. “Non un passo indietro” è l’ennesima prova del talento di questa band che sta spaccando il sottosuolo musicale. Spero solo che i ragazzi di Guidonia possano farsi conoscere meglio live in tutta Italia. I loro non sono semplici live, ma spettacoli tra il macabro e il fetish. Intano, con questo nuovo lavoro, io sono caduto in trans con la bava alla bocca. TRACKLIST 1. Mostri 2. Morituri te Salutant 3. Dolcissima Italia 4. Comaradio 5. Totem e Tv 6. Lupi da Cortile 7. Produci Consuma Crepa 8. Classe Onirica 9. Edipo Re 10. Cattività 11. Zombi 12. Das Ende Meiner Welt 13. Disinnesca la Croce 14. Non un passo indietro 15. Photographic 16. L’Erba Cattiva (Combichrist Remix) 17. Stupida Estate (Xp8 Remix) SURGERY sono: Daniele Coccia - voce Cristina Badaracco - voce Daniele Antolini - basso Dario Casadei - chitarra Matteo Castaldi - dj & Producer
Fulvio Liviabella - performer Fabiola Prato - performer
Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Ufficio Stampa Altipiani e Kick Promotion Agency Sul web: www.myspace.com/surgerycaos - www.surgerycaos.com
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