Quando il duro lavoro, il sudore e delle fan impazzite costituiscono gli elementi essenziali del tuo lavoro, la cosa migliore da fare è metterlo in evidenza: tornano i Finley con l’EP “Band At Work” che anticipa il nuovo album in uscita a inizio 2010.
Genere: Pop Punk Voto: 7/10 Ascolta anche: All Time Low, Lost, dAri Esistono delle date che hanno cambiato per sempre il corso della storia: 1870, 1960, 1914, 1968, 1945, ecc.; se si fa questo ragionamento nel mondo della musica è normale che l’elenco aumenti a dismisura portando con sè momenti intramontabili che ci fanno rivivere dei bei ricordi scanditi tra un brano e l’altro. Tutto questo è nulla in confronto a quello che successe nel 2003 a Milano: in una giornata qualsiasi vede la luce uno dei gruppi che ha saputo immergersi nel panorama della musica italiana non con prepotenza, ma con lo stile del rock, la passione e tanta voglia di far urlare le ragazzine. I Finley si configurano come una realtà del nostro secolo che ha dato origine a una progenie che si tinge i capelli o che, molto tranquillamente, propone sempre la stessa melodia cambiando, però, le parole. Fermi da ben due anni (con la promozione dello stesso cd includendo il brano “Ricordi” presentato a Sanremo 2008, fino a giungere alla totale stasi con il singolo “La Mia Notte”), la band del nord decide di proporre un assaggio del loro prossimo cd, che uscirà all’inizio del 2010, per mettere in evidenza un fatto: stanno lavorando, il che è quasi un sollievo. L’EP, infatti, porta come nome “Band At Work” e propone sei canzoni inedite che sono il riassunto di trenta brani nascosti all’interno di un cantiere noto come “Studio Di Registrazione”. I Finley ci appaiono, ad un primo ascolto, in maniera evidente evoluti verso un stile rock più aggressivo, ma che sembra avere delle risonanze con i ZZ Topp (in particolare modo il singolo “Gruppo Randa” con il brano “Tush”) o con Ligabue per “Le Ragazze Vogliono Qualcosa Di Più” (in cui vengono nominate figure femminili storiche della musica straniera e non: Linda, Lucy, Mary, ecc.). Viene messo in mostra, comunque, un lato più attento a ciò che li circonda come il tempo che passa (“Se Cambia Il Vento”) o la degradazione della moralità all’interno dell’essere umano (“Fuori!”) oppure, meglio ancora, il troppo lavoro con la musica con “Svegliami”, il quale è il massimo esempio della fatica dei Finley nel creare nuove canzoni. In ultimo, con meno sorpresa, troviamo “La Mia Notte”, una canzone già famosa che, però, ha saputo tenere col fiato sospeso le classifiche italiane per l’arrivo di un probabile nuovo album. I Finley stanno lavorando per i loro fans e il risultato non sarà altro che un cd più aggressivo che farà arricciare i capelli degli italiani. TRACKLIST 1. Gruppo Randa 2. Le ragazze vogliono qualcosa in più 3. Fuori! 4. Se cambia il vento 5. Svegliami 6. La mia notte FINLEY sono: Pedro - voce Ka - chitarra, voce Ste - basso, voce Dani - batteria, voce Articolo di: Simone Vairo Grazie a: Miriam Fabiano, Ufficio Stampa EMI Music Italy Sul web: www.finley.it - www.myspace.com/finleymusic |