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MIA WALLACE / ILENIA VOLPE - Split EP (Ufo Hi-Fi, 2008) Stampa E-mail
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Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Fabrizio Allegrini   
Sabato 12 Luglio 2008 13:00

I cinque pezzi delle Mia Wallace come cinque piccole gemme musicali. Il quartetto romano tutto al femminile coniuga perfettamente liriche mature a lampi strumentali acidi e passaggi vocali potenti. Il linguaggio di Ilenia Volpe è ermetico e inquieto: stilettate di rabbia, così presenti e per niente ossessive, piantate chirurgicamente tra sorrisi abbozzati e passaggi intimisti.

 

MIA WALLACE

I cinque pezzi delle Wallace come cinque piccole gemme musicali. Il quartetto romano tutto al femminile coniuga perfettamente liriche mature a lampi strumentali acidi e passaggi vocali potenti. 

 

Genere: Alternative Pop/Rock

Voto:  7.5/10

Ascolta anche: Pixies, Veruca Salt, Sleater-Kinney

 

I cinque pezzi delle Mia Wallace come cinque piccole gemme musicali. Già l'attacco frontale di "Disagio estetico" è un segnale chiaro, ribadito dall'andamento perentorio e graffiato di "Imperfetto particolare" e "Inutile incoscienza". Anche quando si tratta di marcare lo spazio con qualche riempitivo dal carattere giocoso come "Tu preferisci Kandinskij", il quartetto romano tutto al femminile riesce sempre a coniugare liriche mature, mai fuori dalle righe e che ricordano la prosa alleggerita di Battiato, a lampi strumentali acidi e passaggi vocali potenti.

Radicate nei modelli punk chiassosi e velatamente no wave delle Babes in Toyland, le Mia Wallace si avvicinano molto alla pulizia formale e al gusto melodico di gruppi del filone indie alternativo come Veruca Salt e Pixies (difficile non riconoscere le influenze del patinato "Bossanova"), nonché alle sfuriate secche e ai vapori noise rispettivamente di Breeders e Sleater-Kinney. Di questo split meritano particolare attenzione la confezione sonora, piuttosto compassata ma che dà il giusto risalto all'estrema praticità della sezione ritmica e all'equilibrio degli intrecci chitarristici, e la voce, autentico corpo sonoro a sé stante, misurato e lancinante, una spira che morde e che non smette di stringere la presa.

Quello delle Wallace è decisamente un ottimo esordio, questo va detto, forse un po' troppo ammorbidito nei toni ma mai carente sul piano della sostanza.

 

 

TRACKLIST

1. Disagio estetico

2. Tu preferisci Kandinskij

3. Sguardi riflessi

4. L’imperfetto particolare

5. Inutile incoscienza

 

MIA WALLACE sono:

Alessandra Annibali: voce, chitarra

Valentina Carta: chitarra

Micol Del Pozzo: basso

Valeria Marcheggiani: batteria

 

 

 

ILENIA VOLPE

Il linguaggio della Volpe è ermetico e inquieto: stilettate di rabbia, così presenti e per niente ossessive, piantate chirurgicamente tra sorrisi abbozzati e passaggi intimisti.

 

Genere: Songwriter/ Pop Rock

Voto:  7.5/10

Ascolta anche: Paola Turci, Liz Phair, American Music Club

 

Il linguaggio della Volpe è ermetico e inquieto: stilettate di rabbia, così presenti e per niente ossessive, piantate chirurgicamente tra sorrisi abbozzati e passaggi intimisti. La cantautrice romana sa muoversi agilmente tra andature ballad e improvvise esplosioni alternative, merito soprattutto della raffinata eco strumentale della band che l’accompagna, gli ottimi Radioscascio, sempre puntuale e che ricorda molto da vicino la piacevolezza degli arrangiamenti degli American Music Club. Poco distante dalla Turci elettrica degli ultimi tempi, Ilenia canta i suoi timori, costringendoli all'angolo e cercando un modo per smettere di rimproverarsi. Piacciono soprattutto "I tuoi demoni", dolcezza ed eleganza insieme, "Samypunk", college rock ricercato, e "Odori non chimici", ispiratissima e con decisi richiami prog nel finale. La Volpe è così, solitaria e sorridente, vive in punta di piedi ma è sempre pronta a scalciare, mentre lancia dardi appassionati con la chitarra imbracciata e i capelli al vento.

 

 

 

TRACKLIST

6. Le nostre vergogne

7. I tuoi demoni

8. Samypunk

9. Rifugi

10. Odori non chimici

 

ILENIA VOLPE e i RADIOSCASCIO sono:

Ilenia Volpe: voce, chitarra

Alessandro Porrari "Er Duca": chitarra

Fabrizio Vivarelli "Triton": piano, synth

Francesco Ferrarelli "Frances": basso

Luca Gaigher "Higuerra": batteria

 

Articolo di: Fabrizio Allegrini

Grazie a: Mia Wallace

Sul web: MIA WALLACE - ILENIA VOLPE - UFO HI-FI