Genere: Alternative Pop/Rock
Voto: 8/10
Ascolta anche: Smashing Pumpkins, Verdena, Afterhours
Raffinati, grezzi, arrabbiati, svogliati e rampanti. E’ la volontà di emergere, l’urgenza di raccontarsi e il malessere che scava lentamente. O forse no. Runa come linguaggio segreto del mondo, piccola tavoletta di legno intagliata con i simboli dell’esistenza. Raido come viaggio, movimento, la naturale inclinazione alla scoperta del nuovo e del bello: l’amore, l’odio e quel dolore nascosto. Sempre. O forse no.
La band di Pofi, in provincia di Frosinone, propone un rock delicato, lampi di pop finemente abrasivo, sporco o sporcato, stridore latente, misurato nelle scelte compositive e timbriche e ricercato nei testi, spesso dal carattere controverso, tipico di certe tendenze prettamente cantautoriali. Una voce che scuote, un basso felino e maturo, i timpani che pulsano e le chitarre elegantemente intrecciate, che fanno da ripieno ai costanti flussi di powerchords e distorsioni spiegate, molto vicine al filone alternativo dei primi anni novanta.
Il loro è un esordio convincente, merito anche dell’ottima produzione del Kutso Noise Home di Roma. Sei brani compatti, sei storie vissute, consumate, lo sguardo perso di uno spirito inquieto: c’è la notte brava con le sue distanze mute (“Festina Lente”), il ricatto d’amore e l’amarezza (“Dinamiche”), le gabbie invisibili del corpo (“Loop”) e il sentimento sfiorito e agonizzante (“Cambio di modalità”).
I Runa Raido, insomma, danno subito il meglio per farsi conoscere. Questo primo lavoro è il loro punto di partenza. Anzi, indica già la strada da seguire: un invito ad allargare il discorso intrapreso, le ferite che si rimarginano più in fretta, osando maggiormente e mordendo, quando la gentilezza diventa furore e cede il posto a un sussulto, ad un vigore inatteso che ha mani lunghe e felicemente assordanti. O forse no.
TRACKLIST
1. Doira
2. Dinamiche
3. Cambio di Modalità
4. Loop
5. Festina Lente
6. Pollution
RUNA RAIDO sono:
Marco Vallecoccia: voce, chitarra
Alessandro Vona: chitarra, cori
Letizia Gaetani: basso, cori
Francesco Longo: batteria
Articolo di: Fabrizio Allegrini
Sul web: www.runaraido.it