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L'omonimo esordio dei Vinegar Socks si impone come una delle più interessanti uscite discografiche del 2009, nel solco del indie e del folk, che non temono contaminazioni con la musica classica e che si tingono di malinconia e struggente poesia.
Genere: Indie/Folk Voto: 9/10
Ascolta anche: Dead Can Dance, Sufjan Stevens, Damian Rice, The Dicemberists Ascoltare questo splendido album dei Vinegar Socks, che non solo dice qualcosa di nuovo, ma lo dice anche in maniera incantevole, è un po' lasciarsi cullare da una malinconia avvolgente, struggente ed al contempo delicata, cui è lieve abbandonarsi; ti perdi tra le pieghe di una voce che più che intonare langue, di un violino che ne sottolinea lo scorrere, e di un mandolino che sembra singhiozzare, e nemmeno l'incedere del contrabbasso e della chitarra, che si muovono spesso in un contrappunto frenetico, riescono ad impedire che tutto sia pervaso da una infinita tristezza.
E' difficile stringare questi dodici pezzi all'interno di una consueta definizione di genere, tale è la complessità delle armonie intessute e lo spettro delle influenze assorbite, che pur tuttavia coesistono con la semplicità della forma-canzone, sempre rispettata. Qui tutto è delicatezza, tutto è poesia che, mai enfatizzata da passaggi artificiosi, dalla ridondanza espressiva, si nutre di nostalgia, di piccole cose, di una sensibilità quasi di bambino, e tuttavia commuove in maniera profonda, totalizzante. L'esplicita evocatività di alcuni passaggi, che quasi sembrano materializzarsi innanzi agli occhi dello spettatore, con un rifulgere di sensazioni tattili, sapori, odori (non a caso sono stati scelti come autori di una colonna sonora, quella di "Dieci Inverni", presentato alla Mostra del Cinema di Venezia) dà ad ogni brano una sua fortissima identità, potenza, spessore, e rende questo esordio, sino ad ora, il migliore dell'anno corrente. TRACKLIST 1. Salesman in Love 2. Zeppo 3. Xylophone 4. Life in the Sewer 5. Chimney Sweeper 6. Ashmites 7. Rillaby Rill 8. Vacation from a Vacation 9. Law 10. Madeleine 11. Il Balletto degli Orfani 12. Before the Unreal VINEGAR SOCKS sono: Jordan De Maio - Voce e Chitarra Paolo Petrocelli - Violino Matteo Locasciulli - Basso Articolo di: Fiorenza Panaccio Grazie a: Vinegar Socks Sul web: www.myspace.com/vinegarsocks - www.vinegarsocksmusic.com |