|
Giovanni Nuti in “Una piccola ape furibonda” musica e interpreta le parole di Alda Merini. Il risultato è un singolo carico di simpatia e momenti toccanti. Un affettuoso omaggio alla grande poesia di Alda.
Genere: Teatro canzone Voto: 6.5/10 Ascolta anche: Giorgio Gaber Alda Merini non scrive testi per canzoni, Alda Merini scrive testi per canzoni. Le sue frasi sembrano sciolte, una slegata dall’altra, piccole frecce avvelenate o dardi di cerbottana lanciati sulle coscienze sopite di noi miseri umani. Sesso, nevrosi, anima, vita, generosità, nonsense, follia, speranza. Uno sguardo furbo e tenero al contempo, spiritoso e sarcastico, ispirato dal mondo. Una bella scrittura d’amore, una prova che resisterà al tempo. Bene titola e chiude la poesia del 1999: (…sono…) “Una piccola ape furibonda”. Un insetto di fronte alla vita, una gigantessa con l’ago in mano di fronte a noi, con la capacità di infilarci in testa un dubbio o un sospiro ad ogni tocco del suo luminoso pensiero. La musica di Nuti sembra appena concepita, messa lì più d’abilità che per rigurgito e necessità creativa. Arrangiata simpaticamente con una tromba vibrante, a sottolineare il momento apesco e furibondo dell’insetto pungifero. Il singolo sembra più un tributo ad una scrittrice che non smetteremo mai di rimpiangere che non un progetto comune a due artisti. Ma quando le parole sono così belle non possiamo chiedere di più. Grazie a Giovanni Nuti e per l’esperimento e per l’affetto. Hanno suonato: Giovanni Nuti: voce Massimo Germini: chitarre Raffaele Kholer: tromba Gianluca Di Ienno: pianoforte Vincenzo Virgilito: basso Simone Rosseti Bazzaro: violino Fausto Dasè: programmazioni Articolo di: Josè Leaci Grazie a: Ufficio Stampa Parole & Dintorni Sul web: www.giovanninuti.com |
Commenti
Ringrazio Giovanni Nuti per aver musicato con il suo genio creativo questi straordinari aforismi della Merini.
"Scrivo e compongo da oltre vent’anni, ho studiato pianoforte e chitarra, ho frequentato un corso di copywriting ed uno di autore della parte letteraria" Immaginavo che ci fosse dietro una frustrazione artistica e quindi adesso sono chiare tante cose. Spero che il vostro sito "Saltinaria" non censuri queste mie parole.
Giada
E' frutto di un lavoro comune e di una collaborazione più che decennale che Alda Merini stessa ha definito "un matrimonio artistico". Non è improvvisazione , è connubio artistico fra due grandi nei rispettivi campi, poesia e musica, che ha portato anche questa volta ad un risultato eccelso.
Mi perdoni ma il rispetto che nutro per questi due grandi artisti mi induce a precisare, il loro immenso, bellissimo lavoro comune di questi anni mi autorizza e spinge a farlo.
Antonio Rugari
RSS feed dei commenti di questo post.