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Incarna lo spirito di questa prima uscita del duo calabro-romano Wheelman On Bushpig una violenza sottile e latente, fatta di aggressioni sonore e stizziti episodi doomer. Chitarre che friggono e sezioni ritmiche che intagliano chirurgicamente, mentre i nostri padiglioni auricolari vengono lentamente annientati da possenti architetture sintetiche, fanno di questo Ep uno dei migliori lavori rock-elettronici di fine anno.
Genere: Industrial Rock Voto: 7.5/10 Ascolta anche: Nine Inch Nails, Ministry, Aphex Twin Incarna lo spirito di questa prima uscita del duo calabro-romano "Wheelman on Bushpig" una violenza sottile e latente, fatta di aggressioni sonore e stizziti episodi doomer. Si passa dagli spezzoni della tradizione industrial rock più radicale, dai primi Nine Inch Nails fino ai Ministry, alle slabbrate tinte stoner, condite da una naturale (quanto paradossale) propensione alla ricerca melodica, stile Acid King e Sons of Otis. Chitarre che friggono e sezioni ritmiche che intagliano chirurgicamente, mentre i nostri padiglioni auricolari vengono lentamente annientati da possenti architetture sintetiche, fanno di questo ep uno dei migliori lavori rock-elettronici di fine anno. In "Nice Story" ci si sente cullati da un'impenetrabile angoscia di fondo, che pervade lo spazio musicale come un veleno aereo, come la morsa tipica dei nostri tempi che non smette mai di stringere perché difficilmente trova l’ostacolo di una nostra reazione. Così il male diventa miele e qualsiasi soluzione di liberazione viene rimandata, dimenticata e ci si ritrova a venerare l'ossessione, solo per acquisirne i contorni e rendere ancora più accogliente una realtà vuota (violenta), che è anticamera di una morte sensoriale sempre più vicina. Nonostante una più che solida omogeneità stilistica di fondo, vanno sicuramente segnalati tra i passi migliori l'open track "Smoky Scream", furia glitch e cambi di passo, "Climb and Collapse", techno schizzi incapsulati, e "The Mess", il capolavoro del gruppo dove rapaci interludi strumentali, che fanno muovere il piede (e non solo), si mescolano a refrain di velluto di consumata efficacia. Un disco emotivamente pieno, insomma, nel bene e nel male. Assolutamente da provare. Tracklist: 1. Smoky Scream 2. At My Grace 3. Shape 4. A nice story 5. Climb and Collapse 6. The Mess WHEELMAN ON BUSHPIG sono: Francesco Provenzano: voce, chitarra, synth Marcello Fauci: batteria, electro percussions Articolo di: Fabrizio Allegrini
Argomenti correlati: Videointervista a Tutta Farina Del Mio Sacco 2009 Grazie a: Wheelman On Bushpig Sul Web: MySpace |
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