SaltinAria.it

Trampolino di lancio sul Web

Clicca SaltinAria.it anche su:

SaltinAria.it su MySpaceSaltinAria.it su FacebookSaltinAria.it su YouTubeSaltinAria.it su EquilibriArte
ELFA Promotions - Promotion Management
Trieste Summer Rock Festival 2010 - 30 Luglio/01 Agosto
STOP ALL'OMOFOBIA
Premio Valentina Giovagnini 2010 - 4 e 5 Settembre a Pozzo Della Chiana (AR)
Vacation House Records
Clicca qui: approfitta delle offerte!
Collabora con SaltinAria.it: cerchiamo collaboratori da Milano e Torino per Musica/Teatro
Arè Rock Festival 2010
Radio Imago
Deinotera Editrice
Progetto COROH - Vuoi fare il test HIV e altri test, gratuitamente, senza file o prenotazioni?
StudioEmmeNetwork - FM 93.400
Cuccagna.org
Get Rocked.it!
Fuori Traccia - Associazione Culturale. Idee Arte Comunicazione Spettacolo
Agglutination

Chi è online

 35 visitatori online
DEEP GREEN LIGHT - L’uomo del caffè (Autoproduzione, 2009) Stampa E-mail
( 1 - user rating )
Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Giuseppe Gioia   
Lunedì 21 Settembre 2009 01:00
DEEP GREEN LIGHT - L’uomo del caffè cdLa distanza che corre tra Salerno e la verde Irlanda non è stata mai così effimera, così come lo è nell’universo dei Deep Green Light che dal 2007 tessono le trame di una musica dal sapore irish folk, amalgamata a un sapiente richiamo di tradizioni mediterranee.

 

 

Genere: Irish Folk

Voto: 6.5/10

Ascolta anche: Modena City Ramblers

 

La distanza che corre tra Salerno e la verde Irlanda non è stata mai così effimera, così come lo è nell’universo dei Deep Green Light che dal 2007 tessono le trame di una musica dal sapore irish folk, amalgamata a un sapiente richiamo di tradizioni mediterranee.

L’uomo del caffè” è il lavoro autoprodotto del 2009 che mette in mostra tutta l’attitudine della band a costruire un modo del tutto personale di fare musica: nei sei pezzi che compongono questo interessante esordio, c’è spazio per la tradizione irlandese “Murschen durkin”, “The Irish Rover” ma anche un richiamo alle tradizioni mediterranee e al sole che scalda la terra da cui i cinque “verdi” provengono.

"L'uomo del caffè" (brano da cui nasce il titolo del disco) è l’esempio tangibile di come le due espressioni si possano coniugare in un unicum di forza emotiva: il risultato finale è quello di una musica dotata di una grande grinta e un sound che live (magari in qualche bell’irish pub) darà i frutti migliori.

Una nota merita poi “Foggy dew” brano catartico dal piglio quasi spirituale dotato di un intro davvero emozionante.

La strada che questi ragazzi hanno deciso di intraprendere non è facile ma il futuro non può che essere roseo, anzi…

…verde!

 

 

 

 

TRACKLIST

1. Murscheen durkin

2. L’uomo del caffè

3. The irish rover

4. Foggy dew

5. The destitution

6. Finnegan’s wake

 

DEEP GREEN LIGHT sono:

Francesco “Shillelagh” Memoli: voce, banjo, tenore, mandolino, chitarra

Davide “Wild rover” Vignes: violino, banjo, chitarra, voce

Danilo “Dirty old skif” Lupi: basso, whistle, cori

Alessandro “Buddy Bodhran” Ferrentino: percussioni, batteria, marimba

Christian “Smoking Banjo” Trapanese: banjo, chitarra, cori

 

Articolo di: Giuseppe Gioia

Grazie a: Deep Green Light

Sul web: www.deepgreenlight.it - www.myspace.com/dglfolk