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A dorso di mulo, “Andando” in giro per il mondo con la musica di Mario Poletti & friends.
Genere: Folk Voto: 7.3/10 Ascolta anche: - Si fa il giro del mondo a dorso di mulo tra ritmi che sanno di Scozia e terre alte del nord, che sanno di Ande di intillimanica ispirazione e melodie che portano in viaggio la mente tra monti dell'Asia Minore, via della seta e ricerca del vello d'oro. Invitano al ballo i retaggi di tango argentino e i flauti che sanno di nuvola. Scozia e Argentina, Oriente e Bolivia, medioevo e rinascimento sapientemente mixati. Rigorosamente acustici, retrò per gusto e per ricerca sonora, Mario Poletti e i suoi fedeli musici affascinano per il coraggio avuto nel prendere le distanze dall'attualità del suono elettronico e per la scelta di indossare i colori musicali della polvere, del viaggio, della fatica che si fa in salita mentre si masticano foglie di coca. Qualche lieve imprecisione dà il sapore della prova eseguita alla luce di una probabile amicizia, quasi che i nostri si siano voluti divertire suonando in allegria nel salotto di casa mentre qualche parente registrava i loro virtuosismi. Mandolino e flauto compiono dei movimenti che sono tutt'altro che facili, la chitarra fa da basso e il percussionista, ovviamente, regge il gioco a tutti quanti. Sanno un po' di biblioteca e conservatorio. Manieristici quanto piacevoli perché, se hanno studiato tanto, hanno anche la creatività a dar manforte al loro talento. Lo dimostra la presenza, in questo gradito Cd “Andando”, di almeno quattro tracce di indiscutibile valore: “Scottish per Ale”, “Baroccocò”, “Dormi serena”, “Mago B.” e, a proposito, mi domando: non sarà mica un mago baol? Noi, fanatici di Stefano Benni, speriamo tanto di sì. TRACKLIST: 1. Scottish per Ale 2. Andando 3. Bourée 4. Caballero 5. Baroccocò 6. Des clochettes sonnent 7. Dormi serena 8. Simun 9. Mago B. 10. Gira la giostra Hanno suonato: Mario Poletti: mandolino, bouzouki, mandoncello, ukulele Oresta Garello: chitarra, laouta turca, banjo chitarra, charango Gerardo Cardinale: flauti Daniele Bianciotto: percussioni Articolo di: Josè Leaci Grazie a: Mario Poletti Sul web: www.myspace.com/mariopoletti |