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A distanza di due anni dall’apprezzato “Erotomania” tornano The Marigold, con il loro terzo full-lenght “Tajga”. Il disco, prodotto da Amaury Cambuzat degli Ulan Bator con la partecipazione di Daniele Carretti degli Offlaga Disco Pax si presenta come oscuro e nervoso, ma anche intimo e riflessivo. Un viaggio idilliaco e trionfale verso il buio, il nulla.
Genere: Noise, Strumentale, Elettro pop Voto: 7/10 Ascolta anche: Ulan Bator, Mogway, Giardini di Mirò, Tv Lumière A quasi due anni di distanza dal loro ultimo lavoro in studio tornano The Marigold, pronti a lanciare sul mercato il loro terzo lavoro, intitolato “Tajga”. Il disco, realizzato dalla nuova etichetta Acid Cobra di Amaury Cambuzat (Ulan Bator) annovera anche la partecipazione di Daniele Carretti degli Offlaga Disco Pax. Il risultato finale presenta un prodotto a tinte forti, con chiaro-scuri continui ed atmosfere talvolta delicate e sofferte, talvolta ruvide e passionali. Rispetto alle opere precedenti si riscontra una maggiore personalità in ambito compositivo e un gusto per gli arrangiamenti notevole, elevato oltremodo dalle “intrusioni” citate in precedenza. Accostato ad “Erotomania”, l’attuale “Tajga” presenta poi un ulteriore aspetto di rilievo, ovvero la capacità di creare un percorso omogeneo e lineare in grado di legare tra loro le nove tracce incluse al suo interno. Per quanto ostile in alcuni passaggi, l’incrocio magico proposto da The Marigold, a cavallo tra rock e psichedelia, emoziona e convince. La cupezza degli Ulan Bator, la raffinatezza dei Mogway e l’estro dei primi Giardini Di Miro potrebbero aiutare a sintetizzare meglio il disco in questione. Tra i passaggi più interessanti segnaliamo “Exemple De Violence”, “Sin” e la title track “Tajga” supportata da un cantato sussurrato e delicato. L’unico difetto di “Tajga” viene offerto dalla qualità stessa del supporto. La scelta (???) di incidere il reparto ritmico, soprattutto la batteria, così in secondo piano, non permette sempre all’ascoltatore di recuperare le sfaccettature presenti al suo interno e rischia, in alcuni momenti, di appiattire quanto di buono viene partorito a livello di dinamiche. TRACKLIST: 1. Exemple De Violence 2. Tundra 3. Swallow 4. Eleven Years 5. Sin 6. Tajga 7. Degrees 8. Novole 9. Alone THE MARIGOLD sono: Marco Campitelli (voce, chitarre, synth, 6 string bass, noises) Stefano Micolucci (basso) Giovanni Lanci (batteria e percussioni) Articolo di: Carlo Raviola Grazie a: Ufficio Stampa Lunatik Sul web: www.themarigold.com - www.myspace.com/themarigoldband - www.myspace.com/acidcobra |