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Alberto Styloo: un elfo notturno dalla vena dance e dalla voce rovinata e bassa. Timbrica interessante che gioca ad intrigare tra accordi minori e sinuosi, pieni di intensa sensualità.
Genere: Pop, Dance, Elettronica Voto: 7/10 Ascolta anche: - Alberto Styloo è un elfo notturno dalla vena dance e dalla voce rovinata e bassa. Timbrica interessante che gioca ad intrigare tra accordi minori e sinuosi pieni di intensa sensualità. Tutte le canzoni sono idee solide e corpose. In particolare, spiccano “Call My Name” (la più bella dell'album), “Criminal World” (composta da autori estranei al progetto), “Because” e “Sha la la la”. Ma c'è un fatto: “Infective” non è un disco del solo Styloo. Dietro tutto il lavoro aleggia pesante lo spirito di Garbo che, ora suonando ora ispirando, dà un'impronta “nero pelle” vestita a tutto il Cd. Firma alcune canzoni, ne fa una intera (“Because”), canta, suona, fa i cori… Il risultato è che mi sembra di recensire Garbo. L'atmosfera è tra discoteca e dark room. Si rincorrono i Depeche Mode e Marc Almond insieme. Tutto molto cool. Ma armonie e arrangiamenti richiamano spesso la stessa situazione emotiva. Il risultato è che mi trovo in difficoltà. È un disco che sembra avere addosso una divisa, uno stampo, un volto già noto e “Garbiano”. Fa davvero capitolo a sé “Call my name” di cui spero di vedere anche il video, se mai ci sarà. Ma se fosse stata opera del solo Styloo, l'effetto quale sarebbe stato? Al posto della splendida “Because” avremmo ascoltato qualcos'altro di altrettanto valido? All'autore il merito di essersi scelto un collaboratore mostruoso (la Discipline è gestita da Garbo, Styloo e Luca Urbani) e tante belle canzoni. A me il dubbio che, da solo, il Nostro abbia tutt'altra (e sconosciuta) identità musicale. TRACKLIST: 1. Blackice 2. Call My Name 3. Criminal World 4. Because 5. Oh, Oh, Oh 6. Shoot Wild 7. Why Is The World So Hard 8. Sha La La La 9. Anything 10. Neamtz 11. Words That… Hanno suonato: Alberto Styloo, Garbo, Luca Urbani, Andy, Georgeanne Kalweit, Elisabetta Fadini, Gianni Cicogna, Hellzapop, A kid in trouble, Angelo Bellandi, Rino Scarcelli, Andrea Soldani, Stefano Celti, Matteo Agosti, Claude Borroni. Articolo di: Josè Leaci Grazie a: Ufficio Stampa Discipline, Manuela Longhi Sul web: www.myspace.com/albertostyloo |