Scorre sangue olandese nelle vene del nuovo giovane fenomeno del soul-r&b d’autore, pronto a conquistare anche l’Italia dopo il grande successo radiofonico del singolo “Father & Friend”. Nella sua musica rivive lo spirito del sound Motown ed il coinvolgente, romantico ed appassionato rhythm&blues della old school: voce calda e vellutata, anima ed ispirazione per un talento tutto da scoprire.
Genere: R&b, Soul, Funky Voto: 7.5/10 Ascolta anche: James Morrison, Robin Thicke, Nate James Dopo aver raggiunto con questo album un successo straordinario in patria, tanto da arrivare a riempire palazzetti, arene e stadi e a stazionare saldamente per ben due anni in Top Ten, Alain Clark tenta il grande passo di conquistare anche le platee internazionali, partendo dall’ostico ed esigente mercato discografico inglese sino ad arrivare al pubblico italiano, tradizionalmente più devoto alla melodia mediterranea piuttosto che al rhythm&blues di ascendenza anglosassone. Autore, interprete e produttore dal gusto musicale raffinato e maturo, Alain Clark propone un sound che è un’armoniosa e riuscitissima fusione dell’r&b d’oltreoceano più moderno ed accattivante con vellutate sonorità più marcatamente retrò, che sembrano richiamare la vecchia scuola Motown e risentire dell’influenza di venerabili mostri sacri del soul come Stevie Wonder, Al Green ed Otis Redding. Assolutamente incantevole per la sua orecchiabilità e per le vibrazioni positive trasmesse a profusione è il singolo prescelto per il lancio radiofonico “Father & Friend”, interpretato in duetto con il padre Dale, bluesman dalla voce calda e graffiante che ha suonato in una cover band olandese per oltre tre decenni. Veramente toccante, coinvolgente e intenso questo dialogo tra padre e figlio, simbolo di un profondo legame spirituale e della comune passione per la musica, che nel duetto trovano una perfetta e piacevolissima sublimazione. Forse ancora più riuscito è il pezzo di apertura dell’album “Blow Me Away”, maggiormente ritmato e trascinante, che riporta con eccezionale efficacia le sonorità, forse ormai un po’ logore, del moderno r&b sino alle sue radici della scuola Motown con il classico contrappunto di trombe squillanti ed una interpretazione vocale vigorosa, energica e di grande impatto. D’altro canto non mancano nemmeno episodi più romantici, che mostrano come Alain sappia muoversi egregiamente anche in un repertorio classico di ballate emozionanti e suggestive: da segnalare anzitutto la title-track “Live It Out” che meriterebbe assolutamente di essere estratta come singolo per il ritornello che accarezza i sensi con la delicatezza della seta, con la voce del cantautore olandese che si colora di tonalità struggentemente calde, morbide e seducenti; altrettanto convincenti anche la malinconica e sognante “She’s The One” e soprattutto il semplice ed emozionante brano conclusivo “All You Gotta Change”, in cui il canto di Alain Clark si adagia sul meraviglioso accompagnamento di un pianoforte e, abbandonate la ricchezza strumentale ed i curati arrangiamenti delle canzoni precedenti, si pone pienamente in luce la preziosità ed originalità delle doti vocali di questo giovane e promettente artista. Quello che colpisce in maniera particolare di questo ricco ed omogeneo lavoro discografico è la sensazione di solarità e di serena positività che percorre diametralmente i tredici brani che lo compongono e che immancabilmente finisce per contagiare l’ascoltatore distogliendolo dal grigiore della quotidianità e regalando momenti di pura e intensissima gioia musicale: brani con un ritmato sapore swing come “This Ain’t Gonna Work” oppure l’appassionata “Go There”, caratterizzata dal vibrante contrappunto di un organo e da una delle migliori interpretazioni vocali dell’intero album, non possono che confermare questa piacevole sensazione ed il fatto che siamo realmente di fronte ad un talento nascente del soul più pregiato. Sicuri che sentiremo parlare a lungo di Alain Clark, aspettiamo con impazienza e curiosità di poterlo ascoltare al più presto dal vivo in Italia. In attesa di un suo vero e proprio tour di concerti, un primo appuntamento da non perdere è per il prossimo 15 luglio quando, in occasione del Lucca Summer Festival, avrà l’onore di aprire il live di Lenny Kravitz. TRACKLIST 1. Blow Me Away 2. This Ain’t Gonna Work 3. Father & Friend 4. Fell In Love 5. Go There 6. Head Over Heels 7. Mind Of A Woman 8. Live It Out 9. She’s The One 10. I Need You 11. Your Angel Now 12. Rain Will Fall 13. All You Gotta Change Articolo di: Andrea Cova Grazie a: Giulia Di Giovanni, Ufficio Stampa Warner Music Italy Sul web: www.alainclark.nl – www.myspace.com/alainclarkmusic |