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Gli Ofeliadorme esordiscono con “Sometimes It's Better To Wait”, sei tracce permeate di echi nostalgici e desolato lirismo.
Genere: Indie/Rock/Folk Voto: 8/10 Ascolta anche: Damien Rice, Sigur Ros, Dear Nora, Sufjan Stevens Ascoltare gli Ofeliadorme dà la netta sensazione di trovarsi immersi in una malinconica, nostalgica, scena di un film drammatico, nella quale magari i protagonisti siano costretti a salutarsi (forse per sempre) senza trovare le parole per farlo, ma trasmettendosi il proprio dolore con gli sguardi, con i movimenti. E nella quale, forse, il mondo circostante sembra ignaro, o incurante, della loro sofferenza, e continua il proprio giro (sovente capita che la struggente voce si sollevi su piccole grida, risate in sottofondo, con singolare effetto di straniamento). A dare la diffusa percezione di una sorta di "colonna sonora esistenziale" contribuiscono gli arrangiamenti incalzanti di ripetitività ipnotica, quel generale tono sommesso, quell'intimismo mesto e ferito che non concede la consolazione di cambi d'atmosfera, ma si racchiude in sé stesso dalla prima all'ultima traccia dell'Ep; il che non nega tuttavia una certa piacevolezza, cantabilità, maestria nel tratteggiare linee melodiche efficaci, che danno ai brani ulteriore identità e spessore, e che raggiungono (a mio avviso) i loro vertici nella stralunata 617PM, dal sottile, singolare fascino. “Sometimes It's Better To Wait” è un lavoro molto sentito e molto bello, dall'ammaliante e straziante dolcezza, nel solco del cantautorato più lirico che sembra avere in sé il germe di una splendida, delicata, crescita artistica. TRACKLIST 1. To Wait 2. New Pieces Of Science 3. 617PM 4. This World 5. Bells 6. The Ballad Of The Bitter End OFELIADORME sono: Francesca: Voce, Chitarre, Basso, Tastiere Gianluca: Basso, Chitarra, Tastiere, Batteria, Cori Michele: Batteria, Tastiere Tato: Chitarre, Basso, Tastiere Articolo di: Fiorenza Panaccio Grazie a: Musicaoltranza Digital Label Sul web: www.ofeliadorme.it - www.myspace.com/ofeliadorme |