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ZENERSWOON - Frames (Nowherez Records, 2009) Stampa E-mail
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Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Josè Leaci   
Lunedì 06 Aprile 2009 01:20

ZENERSWOON - Frames (Nowherez Records, 2009)Anteprima. Aggressivi, fragorosi, riflessivi, intimi, affiatati. In una parola: impressionanti. Zenerswoon: l'emozione di ascoltare il talento (in uscita il 7 maggio, in pre-order dal 10 aprile).

 

 

 

 

Genere: Rock psichedelico

Voto: 7.8/10

Ascolta anche: Soundgarden, Genesis, Beach Boys

 

Sembra che il grunge abbia fatto un buon lavoro nelle menti degli Zenerswoon. Si presentano con “Frames”, un lavoro notevole dai suoni volutamente sporchi che regala un sacco di emozioni, e già dalla prima song (“Spiders”) si capisce che ascoltare l'album sarà un vero piacere.

Esprimono un rock che è subito cantabile, hanno un gran gusto per la melodia e recano in dono reminiscenze beachboysiane nei tanti coretti solari (“Still Mad About Me”).

Per i grandi anticipi e cambi di ritmo in ogni canzone, ricordano gli Ohm, (un gruppo di fusion abbastanza recente ed ultra tecnico) ma, per le scelte armoniche e la passione per i giochi ritmici, anche Frank Zappa sarebbe orgoglioso di loro.

Bello l'impasto vocale tra Lorenzo Bettazzi ai cori e Andrea Angelucci voce principale che, forse, in “Spider” cerca una nota troppo alta ma non commette mai più lo stesso errore di presunzione. Mai noiosi, nonostante la formazione a tre, curano in modo maniacale gli arrangiamenti insistendo molto sui crescendo finali che governano con grande affiatamento fino al morso terminale, al collo della canzone. Non disdegnano inserti elettronici ed etnici, così, i brani risultano ricchi e pieni di sorprese.

Mi piacerebbe sentirli in italiano per capire se la loro caratura riesce ad esaltarsi anche con dinamiche linguistiche diverse. Forse potrebbero comporre qualche ritornello più luminoso o giocoso ma, anche così, senza accontentare tutto il mondo, hanno già conquistato ampi meriti.

Aggressivi, fragorosi, riflessivi, intimi, affiatati. In una parola: impressionanti.

 

 

 

TRACKLIST:

1. Spiders

2. Tubchair

3. Still mad about me

4. Freedom now!

5. Her flattery

6. Not what it seems

7. Greta

8. Selfish man

9. Then she came

 

ZENERSWOON sono:

Lorenzo Bettazzi: basso, voce

Stefano Tamborrino: batteria, percussioni

Andrea Angelucci: voce, chitarra

 

Articolo di: Josè Leaci

Grazie a: Paolo Naselli Flores – Urtovox Press Agency

Sul web: www.zenerswoon.com - www.myspace.com/zenerswoon