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Alessandro Tedesco & Co. sanno suonare e sanno ridere mentre suonano “sul serio”. Devono solo imparare ad aspettare l'estro e proporre con la consueta padronanza tutto quello che la fortuna e il talento gli avranno ispirato.
Genere: Jazz Voto: 7/10 Ascolta anche: - In un unico album trovi i pregi e i difetti di tutti i bravi musicisti ma, soprattutto, di tutti i jazzisti. Sicuramente abbonda la mestria, gli Alkèmic Quintet sono dei fenomeni con gli strumenti ma sono prolissi e spesso “manualistici”. Arrivano alle orecchie composizioni di sei minuti che dicono quello che si poteva dire in metà tempo. Non si comprende come mai il bravo jazzista debba eseguire alcune musiche come se facesse i compiti mettendo la scala prevista sull'accordo previsto. Poi deve passare la palla al compagno di squadra che farà un altro assolo rendendo la canzone un viaggio (zavorrato di manierismi) che porta quasi alla noia. Ma questi ragazzi sono più fortunati. Nel loro bagaglio notiamo, innanzitutto, “Cinderella”. È una composizione di Davide Castagliola ed è un lavoro eccellente per dolcezza e cantabilità. Mentre le note del sassofono si infilano come perle nella collana, l'intreccio si infittisce con un contrappunto del trombone, e pianoforte e batteria portano l'insieme tra le nuvole. Un brano sognante. Ragguardevole. Anche “Il mago della foto” ha un tema riuscito, piccolo ma efficace, e “Spinnig” ha un controtempo iniziale che fa paura. Ma questi due ultimi brani, pur dimostrando una genialità ritmica indiscutibile, poi si perdono sul cantato. Questa è un po' la pecca dell'album: melodie che di cantabile e indimenticabile hanno ben poco. Giunge in soccorso il ricorso alle cover: piacevole la versione di “Sophisticated Lady” proposta in una forma che strizza l'occhio al tropicalismo e trasuda divertimento. Ancora più leggera e frizzante: “The Preacher”. I ragazzi sanno suonare e sanno ridere mentre suonano “sul serio”. Devono solo imparare ad aspettare l'estro e proporre con la consueta padronanza tutto quello che la fortuna e il talento gli avranno ispirato. TRACKLIST: 1. Modulations 2. Cinderella 3. Spinning 4. Sophisticated lady 5. Kimica 6. Il mago della foto 7. Bubu settete 8. C'amor' 9. The preacher ALKÈMIC QUINTET sono: Alessandro Tedesco: trombone Vincenzo Saetta: sax alto Davide Castagliola: basso elettrico Andrea Rea: piano, hammond Sergio Di Natale: batteria Articolo di: Josè Leaci Grazie a: Donato Zoppo, Ufficio Stampa Synpress44 Sul web: www.myspace.com/alessandrotedesco1976 |