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“Viper Songs” è un disco di prosa e musica. Una tana calda e accogliente in cui sedersi ad ascoltare il tempo che passa e la malinconia del ricordo. In uscita il primo giorno di primavera.
Genere: Rock, Folk, Blues Voto: 8.5/10 Ascolta anche: Taylor, Jester At Work L'amore per la parola, oltre che per la musica, fa sì che due artisti diano vita ad un progetto su disco che (solo) disco non è. Le canzoni di “Viper Songs” sono intervallate dalla lettura brani di prosa nel tentativo, perfettamente riuscito, di far sedere e riflettere l'ascoltatore. Il Cd è una tana calda e accogliente in cui la luce entra di sbieco, il padrone di casa è la malinconia, il ripensamento, spesso il dolore. L'uso della lingua inglese contribuisce a dare atmosfera ad un album di grande progettualità (tre atti e 16 brani) e la voce di Peter Brett, grattugiata dal tempo, pastella ed amalgama meravigliosamente il tutto. Stefano Giaccone ha una voce più limpida del suo compagno di viaggio ma la sua musicalità non ne risente affatto, anzi: grazie a ciò, le canzoni sono giustamente più “leggere” e la tristezza dei brani di prosa si stempera (quasi) in un dito di conforto. Gli arrangiamenti sono minimali, spesso sussurrati, come il mandoncello di Dylan Fowler in “The Gold Shone Through” o come il pianoforte di Brizio, proteso a creare le morbide emozioni su cui poggiano i brani di prosa di Brett. Un album che suggerisce invece di gridare, un inno alla creatività e alla modestia in cui aleggia, ogni dove, poesia. Commovente e prezioso. TRACKLIST: Atto primo: 1. Intro 2. The Taylor 3. Photograph 4. The man on the moon 5. The house by the sea 6. Those great loves of mine Atto secondo: 7. Medea/The praties they grow small 8. At the cafè 9. The gold shone through 10. Reality 11. Reality song Atto terzo: 12. The death of Sitting Bull 13. Many good songs 14. The trees 15. Moon after moon 16. Outro Hanno suonato: Stefano Giaccone: voce, chitarra acustica Peter Brett: voce recitante Max Brizio: pianoforte Dylan Fowler: pianoforte, tastiere, chitarre, mandoncello, percussioni, effetti Margaret Brett: voce recitante Frenkie Armostrong: voce Gillians Stevens: viola da gamba Dave Newell: tromba Cheryl Christopher: cornetta Articolo di: Josè Leaci Grazie a: Pino Maio, La Locomotiva Sul web: www.stefanogiaccone.com - www.la-locomotiva.com |