SaltinAria.it

Trampolino di lancio sul Web

Clicca SaltinAria.it anche su:

SaltinAria.it su MySpaceSaltinAria.it su FacebookSaltinAria.it su YouTubeSaltinAria.it su EquilibriArte
Jolaurlo - Meccanica e Natura Tour 2012

Psiker - Facciamo un calcolo

STOP ALL'OMOFOBIA
Lezioni di pianoforte, tastiere, armonia e solfeggio a Roma
http://www.meiweb.it
Fine99 - Fino alla Fine
ELFA Promotions - Promotion Management
Psychopathic Romantics - Pretty Prizes Cd
La Musica Nelle Aie
Vacation House Records
Clicca qui: approfitta delle offerte!
Collabora con SaltinAria.it: cerchiamo collaboratori da Milano e Torino per Musica/Teatro
Lazioanimazione: Feste per Bambini a Roma e nel Lazio
Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità
Radio Imago
La Saletta - Associazione Musicale
ASSOCIAZIONE BULBARTWORKS- Label, Booking and Management, Press Agency and Events
Red Cat Promotion
StudioEmmeNetwork - FM 93.400
Cuccagna.org
Get Rocked.it!
Agglutination

Chi è online

 153 visitatori online
STEFANO GIACCONE, PETER BRETT - Viper Songs (La Locomotiva, 2009) Stampa E-mail
( 0 - user rating )
Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Josè Leaci   
Sabato 21 Marzo 2009 14:23

STEFANO GIACCONE, PETER BRETT - Viper Songs (La Locomotiva, 2009)“Viper Songs” è un disco di prosa e musica. Una tana calda e accogliente in cui sedersi ad ascoltare il tempo che passa e la malinconia del ricordo. In uscita il primo giorno di primavera.

 

 

Genere: Rock, Folk, Blues

Voto: 8.5/10

Ascolta anche: Taylor, Jester At Work

 

L'amore per la parola, oltre che per la musica, fa sì che due artisti diano vita ad un progetto su disco che (solo) disco non è.

Le canzoni di “Viper Songs” sono intervallate dalla lettura brani di prosa nel tentativo, perfettamente riuscito, di far sedere e riflettere l'ascoltatore. Il Cd è una tana calda e accogliente in cui la luce entra di sbieco, il padrone di casa è la malinconia, il ripensamento, spesso il dolore. L'uso della lingua inglese contribuisce a dare atmosfera ad un album di grande progettualità (tre atti e 16 brani) e la voce di Peter Brett, grattugiata dal tempo, pastella ed amalgama meravigliosamente il tutto.

Stefano Giaccone ha una voce più limpida del suo compagno di viaggio ma la sua musicalità non ne risente affatto, anzi: grazie a ciò, le canzoni sono giustamente più “leggere” e la tristezza dei brani di prosa si stempera (quasi) in un dito di conforto.

Gli arrangiamenti sono minimali, spesso sussurrati, come il mandoncello di Dylan Fowler in “The Gold Shone Through” o come il pianoforte di Brizio, proteso a creare le morbide emozioni su cui poggiano i brani di prosa di Brett.

Un album che suggerisce invece di gridare, un inno alla creatività e alla modestia in cui aleggia, ogni dove, poesia.

Commovente e prezioso.

 

 

TRACKLIST:

Atto primo:

1. Intro

2. The Taylor

3. Photograph

4. The man on the moon

5. The house by the sea

6. Those great loves of mine

Atto secondo:

7. Medea/The praties they grow small

8. At the cafè

9. The gold shone through

10. Reality

11. Reality song

Atto terzo:

12. The death of Sitting Bull

13. Many good songs

14. The trees

15. Moon after moon

16. Outro

 

Hanno suonato:

Stefano Giaccone: voce, chitarra acustica

Peter Brett: voce recitante

Max Brizio: pianoforte

Dylan Fowler: pianoforte, tastiere, chitarre, mandoncello, percussioni, effetti

Margaret Brett: voce recitante

Frenkie Armostrong: voce

Gillians Stevens: viola da gamba

Dave Newell: tromba

Cheryl Christopher: cornetta

 

Articolo di: Josè Leaci

Grazie a: Pino Maio, La Locomotiva

Sul web: www.stefanogiaccone.com - www.la-locomotiva.com

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna