“Zerouno.2” è il secondo capitolo del collettivo musicale ZeroUno, dove l’unico punto di contatto con il precedente disco “Zerouno” è Luca Urbani (ex Soerba). Qui la voce di Luca si intreccia con quella di LeLe Battista (ex La Sintesi).
Genere: Pop Voto: 8/10 Ascolta anche: - “Zerouno.2” è il secondo capitolo del collettivo musicale ZeroUno, dove l’unico punto di contatto con il precedente disco “Zerouno” è Luca Urbani (ex Soerba). Qui la voce di Luca si intreccia con quella di LeLe Battista (ex La Sintesi e solista con il bellissimo “Le Ombre”). La direzione del nuovo sound lascia per strada sintetizzatori ed elettronica massiccia abbracciando un sound “da band”, che utilizza strumenti come basso, batteria e chitarra, rendendo il nuovo involucro più compatto e maturo. L’altra virata rappresenta l’etichetta discografica: si abbandona la Mescal per approdare alla Discipline. “Zerouno.2” è uscito il 16 Gennaio 2009, anticipato dal singolo antipasto “Uomo domestico” che forse risente ancora dell’influenza del precedente lavoro. Bassi pompanti ed elettronica ben dosata per un brano che si aggancia anche alla produzione da solista di Luca Urbani e dei Soerba: “Specchio specchio, che riflette la mia immagine/ Che delude/ Specchio specchio specchio/ Chi è il più bello del reame”. “La vita nel cervello” è l’opener del disco, dove le chitarre imbrattano pesantemente il sound di questa traccia d’apertura: “La vita nel cervello/ La vita è nel cervello”. Ancora pop rock nella successiva “Non essere”, che pare sbucata dal cilindro di Samuel & Co., quelli meno elettronici: “E’ bello essere/ E’ bello non essere”. Subsonica? “Intelligente” è di sicuro il brano di punta del disco. Ritmo sinuoso e ritornello che ricorda i Soerba spurgati di elettronica: “La cultura non è sempre intelligenza”, pontifica il bravo Urbani. Dalla melange e acidula “Altro” si passa alla pseudo-ballata “Naturale” (“E’ naturale se non ti sembro normale”). I ritmi si vivacizzano con “Lontano”, che diventa psichedelica nel finale. Chiude “Niente è per sempre”, che ricorda oltremodo i Depeche Mode di “Ultra”, un po’ elettronici un po’ rockeggianti. “Zerouno.2” è la fiera dell’ibrido, la sensibilità (LeLe Battista) che convive con la razionalità (Luca Urbani), la necessità dell’imprevedibile, la sottile maniacalità di mettere in fila i primi tre numeri naturali e farne musica. “Zerouno.2” è davvero l’esempio lampante di un nuovo modo di fare musica. TRACKLIST 1. La vita nel cervello 2. Non essere 3. L'individualista 4. Intelligente 5. Altro 6. Uomo domestico 7. Naturale 8. Lontano 9. Niente è per sempre Hanno suonato: LeLe Battista: voce Luca Urbani: voce & synth Simone Cattaneo: synth Pedro Fiamingo: chitarre elettriche & acustiche Matteo Agosti: chitarre elettriche & synth Marco Ferrara: basso & contrabbasso Stefano Floriello: batteria & percussioni Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Manuela Longhi, Ufficio Stampa Discipline Sul web: MySpace - www.karusonet.com |