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“Cold Cold Earth” è il terzo lavoro, violento e granitico, dei romani Skywise. Leggera virata di stile rispetto ai dischi precedenti: più sperimentazione con radici ben piantate nel doom psych e nello stoner.
Genere: Stoner, Doom Voto: 7/10 Ascolta anche: - I romani Skywise suonano insieme dal 1998. Hanno alle spalle parecchi concerti e un cambio di line-up. “Cold Cold Earth” è il loro terzo lavoro, violento e granitico, che propone una leggera virata di stile rispetto ai dischi precedenti. Il terreno sondato si avvicina alla sperimentazione più di quanto abbiano fatto i precedenti lavori, anche se le radici restano ben piantate nel doom psych e nello stoner. “Cold Cold Earth” contiene 5 brani, anche se a dispetto del numero esiguo di trace il total running time sfora i quaranta minuti. L’essere prolissi e mastodontici è una delle caratteristiche dei brani: tutti sforano i 9 minuti, eccetto la title-track che per una sorta di compensazione dura solo 44 secondi (sussurrati). L’opener “Ave Atque Vale” ci introduce in un viaggio magmatico verso mete sconosciute: dodici minuti che iniziano in maniera sussurrata ma che hanno la forza e l’intensità del sangue che ribolle nelle vene. “Devil’s Bargain” alterna momenti magici a momenti di furia. Chiude il vento di “Raise The Dead”, che bene rende l’idea di desolazione e disperazione. “Cold Cold Earth” è un disco da ascoltare ad occhi chiusi, per apprezzarne le vibranti ritmiche e per assaporarne meglio gli umori malvagi. TRACKLIST 1. Ave Atque Vale 2. Devil’s Bargain 3. Cold Cold Earth 4. But The Earth Was Hollow 5. Raise The Dead SKYWISE sono: Francesco: bass, vocals Ennio: drums Emiliano: guitars Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Kick Promotion Agency Sul web: MySpace |