SaltinAria.it

Trampolino di lancio sul Web

Clicca SaltinAria.it anche su:

SaltinAria.it su MySpaceSaltinAria.it su FacebookSaltinAria.it su YouTubeSaltinAria.it su EquilibriArte
ELFA Promotions - Promotion Management

Iscriviti alla Newsletter

Per ricevere tutte le novità di SaltinAria.it sul tuo PC!
STOP ALL'OMOFOBIA
Musica Nelle Aie 2010
Il 13 Aprile 2010 qualcuno busserà alla porta...
Clicca qui: approfitta delle offerte!
Collabora con SaltinAria.it: cerchiamo collaboratori da Milano e Torino per Musica/Teatro
Arè Rock Festival 2010
Pink Room Tour 2010 @ ZEI (Lecce) - Scopri le date dei concerti!
Lisagenetica - Ex-Vuoto, il Cd - Le date del tour
Facefactor Music Contest 2009: la risposta del web ai reality musicali
IL VORTICE - Dodici Gradi di Grigio
StudioEmmeNetwork - FM 93.400
Get Rocked.it!
Agglutination
Fuori Traccia - Associazione Culturale. Idee Arte Comunicazione Spettacolo

Chi è online

 91 visitatori online
WHITE PULP - Ashamed Of Yourself (Autoproduzione, 2008) Stampa E-mail
( 4 - user rating )
Recensioni Cd/Promo/Demo
Scritto da Josè Leaci   
Lunedì 01 Dicembre 2008 00:10

WHITE PULP - Ashamed Of Yourself (Autoproduzione, 2008)Il rock “dotato” dei White Pulp. Un furioso cono di luce, un muro di note che non concede vie di fuga. “Ashamed Of Yourself” è un album di grande Rock (con la “R” maiuscola).

 

Genere: Metal, Grunge, Rock

Voto: 9/10

Ascolta anche: Marilyn Manson

 

 

I White Pulp sono tanto musicalmente “dotati” che potrebbero essere considerati i Rocco Siffredi del rock italiano.

La loro musica emana una fiammata di energia che alza un muro di note sulle nostre orecchie, una cascata di chitarre distorte, suoni che sanno di grunge e metallo pesante con spiccati riferimenti al miglior Marilyn Manson.

Ma c’è molto di più, si va molto oltre perché, quando si hanno idee e buon gusto, si finisce soprattutto con l’assomigliare a se stessi. Dodici tracce, sempre ispirate, spesso geniali, sicuramente generose per vitalità e dinamismo.

Ottime registrazioni in cui i rapporti tra i volumi sono gestiti con grande talento e grande cura. I White Pulp prima ti meravigliano poi ti balzano alla gola e ti trascinano nel loro salto tra le note, tra fraseggi che fanno schizzare la spina dorsale e sezioni ritmiche che sembrano un ensemble di tamburi indiavolati.

Non mancano i minimalismi che, come cavalli di troia, si insinuano nelle nostre (ex) vergini menti e graffiano sotto la pelle. Impossibile trattenere la voglia di ballare quando si è nel furioso cono di luce di questi signori, dominatori del rock.

Da stare male se, come me, siete abituati a Guccini. Grande Rock (qui ci vuole la “R” maiuscola). Tribali, divertenti, lirici e pericolosi.

 

 

TRACKLIST:

1. Blackout

2. Peace of mind

3. 80’s

4. Scared eyes

5. Highest Star

6. God

7. I hate you

8. A short fall

9. I’m so sorry

10. Crows’ love

11. Got a reason

12. Sinking so deep

 

WHITE PULP sono:

Sonny: voce, chitarra, synthesizer

Nuke: basso, sampler, synth, sound engineer

Charles: chitarra

Cum: batteria

 

Articolo di: Josè Leaci

Grazie a: Ufficio Stampa Lunatik

Sul web: www.whitepulp.net - http://www.myspace.com/whitepulp

 

Commenti (0)
Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img]   
Security
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.