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Il primo lavoro (omonimo) è stato “perfezionato”. Il tutto s'arricchisce, si compatta e trova forma radiofonica. Se credi di conoscere i Lombroso, questo disco serve a ribadirtelo.
Genere: Rock Voto: 7/10 Ascolta anche: Battisti, White Stripes I Lombroso sono un duo, sono quel tipo di “gruppo” che ha una possibilità su un miliardo di riuscirsi ad accattivare ascoltatori e fans. Eppure il loro groove dovrebbe essere da guida per gran parte delle band della scena indie nostrana. Si riparte da zero, e tutto dovrebbe essere nuovo. Eppure si affrontano nuovamente le stesse tematiche sonore, con qualche sovraincisione in più rispetto al precedente omonimo album. Stesso esperimento, ma con particolari maggiormente curati e dettagli più marcati. Naturalmente nel complesso la resa nella registrazione è maggiore, ma si tralascia la spontaneità. Gli anni Sessanta e i cori che hanno contraddistinto la musica di quegli anni, si aggiungono ad una chitarra che suona (e suona davvero) fino a riempire ogni singolo beat, creando una miscela di rock che ha il sapore di vita. “Credi di conoscermi”, è il prosieguo di un esperimento nato dalla mente di Dario Ciffo, un uomo che nel panorama musicale italiano è più che un semplice “suonatore”. Fulcro dei lavori del duetto Cioffo/Nascimbeni sono i testi, e sotto questo aspetto sono Lucio Battisti e Mogol (del quale hanno suonato una cover anche nel primo disco) a fare da esempio. Ogni brano è ricco di “concreto”, ogni frase si lega alle pause sostenute magistralmente da Agostino Nascimbeni. L'attualità' dell'amore, quello vissuto dagli uomini e dalle donne di questo millennio, trova una magnifica descrizione nelle parole cantate. “Cosa stai dicendo”, “Alle elementari” e “Ciuska” sono brani più pacati rispetto a quelli che hanno trascinato con veemenza l'inizio del Cd, ma questa decisione di “prendere fiato” non intacca lo scorrimento musicale del resto del disco. “Cinque minuti” è un brano discreto e piacevole che, scritto insieme a Morgan, ha trovato spazio anche nell'ultimo lavoro della voce dei Bluvertigo. Anche in questo lavoro dei Lombroso c’è' una cover di Lucio Battisti, “Il paradiso”, a concludere la scaletta. La canzone suonata all'epoca da Patty Pravo è qui reinterpretata dai Lomboroso con magistrale abilità.
C'è grinta, c'è passione, c'è voglia di esprimersi e voglia di ribadire chi sono i Lombroso. Il disco è registrato con sapienza, con competenza e con piena consapevolezza delle richieste del mercato. Ma i Lombroso, che sono una chicca della nostra musica, devono dare qualcosa di più. Senza mezzi termini. TRACKLIST 1. Si riparte da zero 2. Sei qui 3. Credi di conoscermi 4. Giù 5. Cosa stai dicendo 6. Alle elementari 7. Ciuska 8. Steinway 1912 9. Tra 5 minuti 10. Sempre un po' più in là 11. Hey man 12. Tu 13. Il paradiso
LOMBROSO sono: Dario Ciffo - Lead Vocals, Guitars Agostino Nascimbeni - Drums, Vocals Articolo di: OMar Chioccariello Sul web: Lombroso |