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In “Masks” si riconoscono i mantra tipici dello stile elettronico, ossessioni melodiche intrecciate a laconici patterns ritmici, che ti si attaccano addosso e che ti fiaccano ogni volta di più ad ogni beat. Ma con la flemma tipica dei sogni, dilatati nel tempo e nello spazio.
Genere: Electronica Voto: 7/10 Ascolta anche: Brian Eno, Dntel Beats & ambient. Andrea Gastaldello con il suo progetto Mingle sforna un prodotto lunare, contratto e rilasciato allo stesso tempo, fatto di intervalli puntuti e rarefazioni mistiche. In “Masks” si riconoscono i mantra tipici dello stile elettronico, ossessioni melodiche intrecciate a laconici patterns ritmici, che ti si attaccano addosso e che ti fiaccano ogni volta di più ad ogni beat. Ma con la flemma tipica dei sogni, dilatati nel tempo e nello spazio. Il minimalismo di Gastaldello, tuttavia, sembra chiuso nel proprio loop di autosuggestioni e malinconie sintetiche, un’autoreferenza che si mostra ancora acerba rispetto alle aperture ariose di modelli come Dntel o The Postal Service, a cui il musicista mantovano sembra ispirarsi e a cui - si ha l’impressione - che inevitabilmente tenderà nell’intenzione di dare un maggior respiro al proprio stile. “Masks”, in ogni caso, è un flusso sonoro in cui vi invito a tuffarvi, uno spazio musicale dondolante che ricorda la primissima casa di tutti, dai confini un po’ stretti e con poca luce, ma dal richiamo fortemente rassicurante. TRACKLIST: 01. Three Tired Trees 02. Cubical 03. Sun (Part 1) 04. Sept Song 05. X_S 06. Sun (Part 3) 07. Monday Morning 08. There’s Only Ten Left 09. Time Is Passing Over 10. Nur 11. B_W MINGLE è: Andrea Gastaldello Articolo di: FABRIZIO ALLEGRINI Grazie a: Ufficio Stampa Fleisch Sul Web: MySpace |