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Ad ottobre 2007 nascono gli Huno, dalle ceneri di Hacienda. La band di Cuneo presenta il loro Ep d’esordio “Spessi muri di plastica”: sei pezzi che si dispongono linearmente all’interno di un indie rock con testi in italiano.
Genere: Indie-Rock italiano Voto: 6.5/10 Ascolta anche: - Ad ottobre 2007 nascono gli Huno, dalle ceneri di Hacienda. La band di Cuneo presenta il loro Ep d’esordio: sei pezzi che si dispongono linearmente all’interno di un indie rock con testi in italiano. “Spessi Muri Di Plastica” è il brano che dà il titolo all’intero Ep. Energia a chili per un sound che si imprime subito nei neuroni, grazi a riff avvincenti di chitarra e da una sessione ritmica sempre incalzante. L’adrenalina è sempre alta con “Giorno grigio”, mentre si sprofonda nella dolcezza con la ballad “Profonde tracce”, intensissima, grumosa. Oltre cinque minuti, un’orgia sonora da brivido. Miglior traccia di tutto il plot. “Pioverà” sono oltre sei minuti in cui gli Huno abbandonano ancora le atmosfere acidule delle prime due tracce, tuttavia la disperazione si impadronisce di questo brano, con atmosfere granulose. L’esempio di queste due tracce è, a mio parere, la linea sonora da adottare. Chiude “Le mie mani”. Allora, “Spessi muri di plastica” ci fa ascoltare le due anime degli Huno: una spigolosa, fatta di riff aggressivi e batteria preponderante, l’altra fatta di atmosfere sognanti/orgiastiche, dove l’angoscia “alla Verdena” ne rappresenta per me il lato migliore. Chissà quali delle due “direzioni” seguirà la band nella pubblicazione di un full lenght. Staremo a sentire. TRACKLIST 1. Spessi muri di plastica 2. Giorno grigio 3. Profonde tracce 4. Pioverà 5. In duello libero 6. Le mie mani HUNO sono: Alessandra Barbero: basso, voce Andrea Ceraso: chitarra, voce, synth Armando De Angelis: batteria, percussioni, voce Giacomo Oro: voce, chitarra, piano Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Huno |