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Bellissimo disco, anzi opera, di Ninfa Giannuzzi che porta a livelli altissimi un insieme di canzoni intime e minimali senza cadere nella banalità.
Genere: cantautorale/world music Voto: 6.5/10 Ascolta anche: Cristina Donà, Mauro Pagani Bel progetto di Ninfa Giannuzzi che porta alla luce una grande qualità nei testi e nella musica (scritti e composti da lei e Egidio Marullo). Si sentono molto le influenze della world music e delle ricerche portata avanti per vie traverse da Mauro Pagani e Ambrogio Sparagna. Canzoni evocative e molto adatte ad essere “visualizzate” data la loro capacità di far emergere visioni e profumi che in alcuni casi si pensavano scomparsi. Un insieme di utopia e sogno che nelle traccia 3 (Non sa) fa tornare alla mente i Pink Floyd per poi riportarci a sonorità più mediterranee e legate alla musicalità e alla scrittura della coppia Massimo Bubbola / Fabrizio De Andrè (Piccola rondine). Poi ci porta in locali fumosi, bui, fatti di gangster e pupe (Trama difettosa) ma non a Chicago ma nel Salento! Si ritrovano anche due riferimenti letterari: Miele d’api e Modi di vedere il mare con testi liberamente tratti rispettivamente da “Le Fleu” di E. Verhaeren e dall’omonimo racconto di Louis Sepulveda inserito ne “Incontro d’amore in un paese di guerra”. Un disco che fa meditare e quindi non può mancare un buon bicchiere di Amarone tra le mani! TRACKLIST 1. Funzione preparatrice di un regno 2. Un giorno perfetto 3. Non sa 4. Piccola rondine 5. Trama difettosa 6. Elogio al rancore 7. Sangue mortale 8. Miele d’api 9. Modi di vedere il mare Ninfa Giannuzzi: voce, Valerio Daniele (chitarra), Emanuele Licci (chitarra e bouzuky), Giuseppe Spedicato (basso), Admir Shkurtaj (fisarmonica), Dario Margiotta (chitarra elettrica), Marco Della Gatta (pianoforte), Roberta Mazzotta (violino), Palmiro Durante (chitarra classica e guitalele), Emanuele Coluccia (sax soprano), Giorgio Distante (tromba). Articolo di: Filippo Magalini Grazie a: Società Cooperativa Coolclub |