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I Tunng sono uno tra i collettivi musicali più rinomati nell'underground britannico. Oggi la band propone per i vecchi e i nuovi fans “This is Tunng”, una sorta di antologia delle registrazioni in presa diretta negli studi della BBC. Un disco che racchiude tutta la magia e la delicatezza che da sempre caratterizza i live dei Tunng. Un disco genuino, limpido e coinvolgente.
Genere: Folktronica Voto: 9/10 Ascolta anche: The Accidental I Tunng sono uno tra i collettivi musicali più rinomati nell'underground britannico. Nascono nel 2003 quando si incrociano le vie di Mike Lindsay e Sam Genders, due musicisti appartenenti a mondi differenti. Infatti il primo aveva uno studio di registrazione sotto un negozio di abbigliamento nel quale già da qualche tempo lavorava per jingle pubblicitari e sperimentazioni elettroniche, mentre il secondo era un cantautore strettamente legato alla cultura Folk inglese. Dall'unione dei due universi si viene a creare un sound nuovo che sarà il marchio di fabbrica della band. Dopo i primi esperimenti e le prime composizioni, comincia a prendere forma il collettivo Tunng che vede l'esordio ufficiale con l'uscita del primo demo “The Would Wood”. Successivamente vengono messi sotto contratto dalla casa discografica Static Caravan che capisce il loro valore straordinario. Così dopo il primo album “Mother's Daughter And Other Songs” del 2005 comincia l'ascesa ed il successo. Finora i Tunng contano quattro album in studio, tanti live e un successo strepitoso. Oggi la band propone per i vecchi e i nuovi fans una sorta di antologia delle registrazioni in presa diretta negli studi della BBC. Per le band inglesi, suonare alla BBC, oltre che indice di successo, è ormai diventato una sorta di “battesimo”, una consacrazione, un rito di passaggio obbligatorio. La band si è resa conto di avere un discreto numero di session radiofoniche che risalgono dagli inizi nel 2005 alle ultime nel 2010. La qualità e la quantità di questo materiale ha permesso ai Tunng di pubblicare un disco che, per alcuni versi, è un best-of, visto che tra i brani presenti nell'album vediamo i grandi successi dei Tunng come “Bullets”, “Pioneers” e “Jenny Again”. Un disco che racchiude tutta la magia e la delicatezza che da sempre caratterizza i live dei Tunng. Un disco genuino, limpido e coinvolgente. Infatti, senza screditare le altre tracce dell'album, il brano che più affascina e incanta l'ascoltatore è “Beautiful & Light”, un vortice di emozioni e passioni che travolge l'animo. L'elettronica si fonde con la chitarra in maniera eccellente, per creare una melodia che, come in un vestito dove il filo tiene uniti tanti pezzi di stoffa, la bravura del sarto è non far vedere le cuciture. Nel frattempo il 16 Gennaio è uscito “Black Light”, l'album solista di “Diagrams”, pseudonimo di Sam Genders che recentemente ha lasciato i Tunng. Oltre all'uscita di “This is Tunng”, la band annuncia nuove imminenti uscite discografiche nel 2012. TRACKLIST 1. Take 2. Wind Up Bird 3. Bullets 4. It Breaks 5. Jenny Again 6. Tamatant Tilay 7. Beautiful & Light 8. Hustle 9. With Whiskey 10. Jay Down 11. Pioneers 12. Naked In The Rain 13. Surprise Me TUNNG sono: Mike Lindsay: Ashley Bates: Phil Winter: Becky Jacobs: Martin Smith: Simon Glenister: Articolo di: Luca Massironi Grazie a: Ufficio Stampa e Promozione Ja.La Media Activities Sul web: http://www.tunng.co.uk |