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Dopo dodici anni e la pubblicazione di due cd, gli Arturocontromano tornano con il loro terzo lavoro, “Quello che ci resta”, un album che mostra tutta la voglia di sperimentare di questi sei ragazzi di Torino.
Genere: Funk/Rock Voto: 7.5/10 Ascolta anche: - Gli albori degli Arturocontromano, caratterizzati da sonorità ska e reggae, sembrano distanti dalla realtà attuale di questa band torinese: l'evoluzione musicale del gruppo è quasi palpabile in questo “Quello che ci resta”. Nelle dodici tracce del loro ultimo lavoro emerge una linea di tendenza che attinge al genere rock misto al funk, senza per questo disdegnare la parte sperimentale. In “Bugie notturne”, che apre il cd, domina un giro molto catchy di pianoforte che fa da tappeto alla voce sporca e a tratti graffiante del cantante, caratteristiche che non mutano in nessuna delle tracce presenti. Con “E ancora mattino” e “Nel vuoto” rimaniamo nella stessa veste armonica, ma in un certo senso sono brani più anonimi, con melodie generalmente riscontrabili in molti gruppi dello stesso genere, sebbene si percepisca la bravura e la professionalità intrinseca nel lavoro strumentale e compositivo. Il gruppo però non rinuncia di inserire nell'album le tradizionali ballad, lasciando comunque la loro personale firma in queste loro composizioni: parliamo di “Dall'altra parte dell'oceano” e “Mare ovunque”, i cui testi sono venati da un'atmosfera nostalgica. L'adesione al genere adottato in quest'album è pressoché costante, fatta eccezione per “Insegnava a volare” e “Tramonto”: nella prima si denota la vena sperimentale del gruppo in quanto è percepibile un'influenza di musica latina, la quale dona un tocco molto allegro a questo pezzo; nella seconda sembra quasi di sentire dei rimandi alle sonorità di Rino Gaetano, con un finale quindi che si riallaccia al classicismo musicale del cantautorato italiano. “Quello che ci resta” è indubbiamente un album ben confezionato e studiato, nel quale non si nega all'ascoltatore la bravura tecnica del gruppo. Sebbene non sia un lavoro che colpisca a livello di innovazione, rimane comunque il prodotto di una band che si è messa in gioco con un risultato che gli amanti del genere non disprezzeranno di certo. TRACKLIST 1. Bugie notturne 2. E ancora mattino 3. Nel vuoto 4. Dall'altra parte dell'oceano 5. Soliloquio 6. Mare ovunque 7. Il paese del terrore 8. Stringimi 9. Insegnava a volare 10. Fuori gridano e sparano 11. Tutto in queste mani 12. Tramonto ARTUROCONTROMANO sono: Valerio Amendola: voce Mauro Farano: chitarra ritmica Paolo Zuliani: piano e tastiere Dario Messina: batteria Fabio Pelassa: chitarra solista Dario Scopesi: basso Articolo di: Lucia Mancini Grazie a: Ufficio Stampa Cristina Gambellin Sul web: www.arturocontromano.com - www.myspace.com/arturocontromano |
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A nome di tutti gli Arturi 1000 grazie!
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