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Si apre il 2012 con la recensione dell’ottimo esordio dei padovani The Great Northern X: cantieri aperti per il Post-Rock del futuro!
Genere: Post-Rock In Divenire Voto: 7.5/10 Ascolta anche: - A volte non bastano interi album per pronosticare l’esito futuro di un gruppo, nel caso dei The Great Northern X invece sono serviti solo i 7 brani dell’album d’esordio per stampare nella mente dell’ascoltatore il loro nome, e già immaginare la prevedibile ascesa di questi 4 ragazzi padovani. La fluidità e l’eccezionale andatura dei minuti è ancorata ad un Post-Rock evoluto, dove l’impaginazione complessiva è nitida e l’arco temporale è solo un particolare di poco conto quando l’importanza è veicolata tutta nella casta purezza dei brani: si va dal Pop-Folk dell’iniziale “Song of wool”, alla splendida e delicata ballata Rock “Saigon”, dal coinvolgimento etereo di “Loser song”, ai sussurri armonici di “Sickness Of The Great Nothing”, fino alla conclusiva, marciale, “The seventh tale”. Nei The Great Northern X tutto scivola perfettamente, tempo-spazio emozionale al centro di ogni attimo, in ogni substrato di questo bellissimo disco d’esordio! TRACKLIST 1. Song Of Wool 2. Saigon 3. Loser Song 4. Stranger 5. Rat 6. Sickness Of The Great Nothing 7. The Seventh Tale THE GREAT NORTHERN X sono: Marco Degli Esposti: guitar and voice Filippo Arzenton: guitar and noise Cristian Arzenton: bass and voice Fulvio Veronese: drum and whistle Articolo di: bianco Grazie a: Ufficio Stampa Barbara Santi Sul web: www.myspace.com/thegreatnorthernx |