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Musica spirituale e ritmi caraibici sono gli ingredienti di “Esta soy Yo”, nuovo, bellissimo, lavoro di Jenny B. Tra Rossini e la Santeria cubana.
Genere: Musica religiosa e ritmi caraibici Voto: 7.5/10 Ascolta anche: - Era la primavera del 2000 quando Giovanna Bersola, in arte Jenny B, salì sul palco sanremese come nuova proposta con il brano Semplice sai. Di lì a qualche giorno avrebbe vinto il primo premio per quella categoria e quello della critica. In realtà la giovane catanese (di padre senegalese e madre italiana) non era del tutto sconosciuta nel music business ed aveva venduto già milioni di dischi prestando la voce a progetti dance come Corona e Playahitty (ricordate The rhythm of the night?). Il successo però l’ha sempre sfiorata e dopo numerose collaborazioni televisive si presenta con l’album Esta soy yo, quasi un manifesto programmatico dell’ennesima svolta musicale della sua carriera. Progetto nato già nel 2009 nel corso della "Settimana della cultura italiana" a Cuba, l’album presenta le indubbie doti vocali della catanese al servizio di sonorità tipicamente cubane. Muovendosi nel terreno del canto religioso, Jenny B, rielabora brani tratti dalla "Petitè Messe Solenne" di Gioacchino Rossini fusi con il fascino della Santeria Cubana per regalarci un lavoro pieno di spiritualità, punto di congiunzione tra la cultura occidentale e quella caraibica. Difficile trovare qualche pecca in un lavoro che trova anche il prezioso contributo di Lazarito Valdes e i Bamboleo (grandioso il loro lavoro nell’originale Canto Madrigal, uno dei momenti più ritmati del disco), del trombettista Fabrizio Bosso (nella vivace Ode a Celeste) e del chitarrista flamenco Livio Gianola, presente in gran parte delle tracce. Produzione ed arrangiamenti vanno attribuiti al maestro violoncellista Enrico Melozzi a cui si devono anche gran parte dei brani originali. Tutto il resto lo fa la splendida voce di Jenny B, ricca di quella spiritualità che permette all’ascoltatore di farsi trascinare verso le calme acque caraibiche alla ricerca di un sentimento religioso comune alle diverse culture. La cantante sembra finalmente aver trovato la sua dimensione, facendo un deciso passo avanti qualitativo nelle scelte sonore. Un lavoro che venderà poco e che non riuscirà a raggiungere il grande pubblico (di nicchia, si sarebbe detto qualche tempo fa), ma che ci regala un’ora di grande musica. TRACKLIST 1. Intro 2. Niño de Atocha 3. Ave Maria 4. La Luz Redentora 5. Luz De Mi Alma 6. Ode a Celeste 7. Canto Madrigal 8. Cuba Linda 9. Crucifixus 10. Interludio 11. Qui Tollis 12. Agnus Dei Bonus tracks: 13. Canto Madrigal (Radio Edit) 14. Ode a Celeste (Versión Extendida). Articolo di: Danilo Sabelli Grazie a: Ufficio Stampa Parole & Dintorni Sul web: www.jennyb.net/ |