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Aura, quattro musicisti di Bologna, descrivono “il senso dell’attesa, spesso desiderato, spesso doloroso” usando un rock accessibile, non innovativo ed efficace. “Si avvicina lunedì” descrive appunto quest’attesa, come una promessa.
Genere: Rock Voto: 7.5/10 Ascolta anche: - Aura, quattro musicisti di Bologna, descrivono “il senso dell’attesa, spesso desiderato, spesso doloroso” usando un rock accessibile, non innovativo ed efficace. “Si avvicina lunedì” descrive appunto quest’attesa. L’attesa è una promessa. Il lavoro si apre con la godibile “La forma della mia faccia”, e chi l’ha detto che per fare centro bisogna inventare per forza qualcosa di nuovo? La bontà in musica, spesso nasce dalle cose semplici e genuine. Anche lo stesso nome, Aura, non è originale (conosco almeno tre gruppi con questo nome!). Dall’arrembante “Quanto ci costa” si passa alla dolcissima “Doveva andare così”, dove all’interno troviamo la frase che dà il titolo al disco: “Ore di serenità, mentre si avvicina lunedì”. “Dillo con gli occhi” mi ricorda in qualcosa “Ormai” di Silvia Salemi, e si prenda come un complimento, poiché per me la poesia e la melodia della cantante siciliana è qualcosa di sublime. Ma il capolavoro arriva alla traccia sei: “ConsumAzioni”. Scene di vita vissuta a Milano, immersa in une nebbia malinconica e speciale. L’indecisione, l’amore, il sesso: “Non lo so se lo amo oppure no, questa notte mi vai bene tu. Ma domani… libera!”. Meravigliosa. Più aggressiva è “Rosa rossa al veleno”, e lo è ancor di più “Senza”. Gli Aura passano in maniera disinvolta da ballad dolcissime a sferzate di energia. Chiude “Untitled”. Senza titolo in inglese, ma testo in italiano. Chissà come suonerebbero in inglese… “Si avvicina lunedì” è davvero un gran bel disco. Sto scrivendo questa recensione di Domenica. Domani sarà lunedì, e io lo aspetto, come una promessa, come si aspetta un regalo, come si aspetta una buona novella, una nascita. Come si aspetta qualcosa di bello. Grazie Aura. TRACKLIST 1. La forma della mia faccia 2. Quanto ci costa 3. Doveva andare così 4. Dillo con gli occhi 5. Le nostre ore 6. ConsumAzioni 7. Rosa rossa al veleno 8. Senza 9. Il tempo sul tuo viso 10. Untitled AURA sono: Ugo Cappadonia: voce e chitarre Oliviero Fella: chitarre e cori Paolo Urbano: batteria Andrea Tabanelli: basso Articolo di: Ilario Pisanu Grazie a: Forears Sul web: www.myspace.com/auraitaly |