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Scritto spontaneamente, senza timori referenziali e registrato nel tempo record di sole due settimane. Ecco le principali caratteristiche di “Eleven”, nuovo cd della band veronese degli Home, ritenuta la migliore band locale degli ultimi cinque anni.
Genere: Powerpop / Rock Voto: 7/10 Ascolta anche: Beatles, Beach Boys, Pearl Jam, Racounters, XTC , Meat Puppets, They Might Be Giants Semplicità, schiettezza e naturalezza. Ecco le direttive principali del nuovo lavoro della band veronese degli Home, sicuramente uno dei migliori gruppi emergenti della città. Il loro ultimo album, “Eleven” come il numero delle tracce presenti, è esattamente sintesi ed emblema di umiltà e semplicità al servizio della creatività artistica. La semplicità come costante di questo lavoro, registrato con estrema velocità e quasi esclusivamente in analogico, l’umiltà e la professionalità della band, più volte all’interno dell’album capace di citare quasi esplicitamente le proprie influenze, senza alterchi, né eccesive ritualità, mantenendo intatto il proprio stile. La matrice musicale principale è quella del moderno quanto mobile powerpop contemporaneo, senza però tralasciare l’influenza dei leggendari Beatles, mostri sacri del Brit pop, genere capostipite. Da qui la scelta di utilizzare l’A.D.T. (Automatic Double Tracking) sistema di registrazione prediletto da John Lennon, in “Around Here”, decima traccia dell’album, dove l’influenza della band inglese è netta. Non meno evidente è l’influenza dello stile chitarristico di Jack White, e dei Racounters in generale, perfettamente evidente in “Coward”, prima traccia del cd, nonché la più pesante e graffiante della tracklist. Ciononostante, ancora una volta gli Home si dimostrano del tutto impalpabili da un punto di vista di definizione di genere, avvicinandosi e citando esplicitamente molte band, ma senza mai risultare etichettabili o ascrivibili ad un genere musicale preciso. Ed è forse proprio questa viscosità sostanziale e musicale il segreto di questa ormai famosa band, capace di avvicinarsi a numerosi stili musicali, dai Pearl Jam in “There’s No Need To Complicate This Life, EVerything Is Gonna Be Alright” agli Oasis in “Do You Remember?” e trattare molteplici argomenti e problematiche, la loro storia personale in “Fat Boys” e l’uccisione di una bambina di Haiti ad opera di un sodato in “Fabienne” tra le altre, mantenendo sempre intatto il proprio approccio semplice e diretto, ma mai semplicistico e superficiale. Ecco perché tutte le tracce di “Eleven”, sebbene slegate da un punto di vista tematico o di influenze musicali risultano comunque vicine l’una all’altra, parti indissolubili di un flusso continuo, spontaneo ed omogeneo, pur rimanendo ognuna di esse dotata di propria identità e significato. La parola d’ordine degli Home in questo cd è dunque consapevolezza a trecentosessanta gradi, musicale, stilistica, artistica e chi più ne ha più ne metta. Ecco dunque spiegato il senso di “Eleven”, album registrato in due settimane tutto d’un fiato, ma nonostante tutto dagli arrangiamenti perfetti e traboccante di significato, mai scontato ed estremamente piacevole da ascoltare, consacrazione finale degli Home nel vasto e variopinto mondo del powerpop. Album capace di regalare anche una splendida ed originale reinterpretazione di un pezzo esistente, quale l’undicesima traccia “The Goonies ‘R’ Good Enough”, cover dell’omonimo pezzo cantato da Cindy Lauper, colonna sonora del Celebre film cult degli anni ’90 “The Goonies” di Stephen Spielberg, probabilmente mito di gioventù anche per la band veronese. La canzone simbolo del film è qui ri-arrangiata in modo davvero originale, in puro stile powerpop, con riff originali e graffianti, ed allo stesso tempo arricchita melodicamente nelle parti vocali specialmente, tanto da poter essere considerata a ragion dovuta la vera hit dell’album. TRACKLIST 1. Cowards 2. Do You Remember 3. Love Love Love 4. Fat Boys 5. Soldier Of Love 6. There’s No Need To Complicate This Life, Everything Is Gonna Be Alright 7. Fabienne 8. Confession 9. Your Picture 10. Around Here 11. The Goonies ‘R’ Good Enough HOME sono: Michele Ottaviani: voce e chitarra Matteo Zerbinati: voce e batteria Nicola Finezzo: basso e seconde voci Articolo di: Claudio de Majo Grazie a: Fleisch Ufficio Stampa Sul web: www.myspace.com/homeonmyspace |