|
“Sulle tracce della volpe”, ossia una raffinata commistione di pop d’autore e produzione musicale di altissimo livello, dove il suono non è semplice corollario a parole ben scritte, ma colore finemente lavorato fatto di ironia, calore e qualche beat danzereccio.
Genere: Pop, Folk, Songwriter Voto: 8/10 Ascolta anche: Mario Venuti, Daniele Silvestri Canzoni che nascono dal silenzio, quello di una casa nel bosco, dove rifugiarsi dal rumore e dalle contraddizioni del mondo là fuori. E che crescono naturalmente come piccoli germogli che d’incanto si schiudono al cielo. Poi arriva la mano dell’uomo, la tecnologia a fare il resto, con le tavolozze digitali e gli alambicchi da studio a sviluppare quello spazio, che è già di per sé intenso e concentrato, rendendolo unico. “Sulle tracce della volpe”, il primo disco solista di Frei, è proprio questo: una raffinata commistione di pop d’autore e produzione musicale di altissimo livello, affidata a Loris Ceroni e Dario Giovannini, dove il suono non è semplice corollario a parole ben scritte, ma colore finemente lavorato fatto di ironia, calore e qualche beat danzereccio. Le cose ben fatte hanno sempre un fascino particolare, e questa sembra essere la tendenza accolta dal nuovo cantautorato emergente. E questo non può lasciare certamente indifferenti. TRACKLIST: 1. Sulle tracce della volpe 2. Dammi le tue mani 3. Ombre di luna 4. Gilda stai ferma 5. Spacco l'ufficio 6. Bassa marea 7. Vento tropicale 8. Stella scadente 9. La notte che caddero i sogni 10. R.e.g. 11. Telefono casa Articolo di: Fabrizio Allegrini Grazie a: Ufficio Stampa Lunatik Sul Web: Sito Ufficiale - MySpace |