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Il teatro canzone di Luca Maciacchini colpisce come una mannaia democratica. “Il boomerang di Dante” non prevede nulla di sacro e di intoccabile. Ed è sangue dovunque.
Genere: Pop Rock, Songwriting Voto: 6/10 Ascolta anche: - Come si possa unire sfacciatamente il dialetto milanese e Dante Alighieri, non si sa. Il teatro canzone di Luca Maciacchini non prevede nulla di sacro, di intoccabile. Metrica lirica e metrica musicale che ogni tanto si scontrano in un brutale incidente dove la musica rimane tra le lamiere contorte. Il testo si salva perché c'è ironia a iosa, è fruibile (dove è dialettale viene prontamente tradotto) e condiviso, nel messaggio latente, dal sottoscritto. Musicalmente, però, siamo in alto mare. Maciacchini fa teatro. Probabilmente vuole, forse pretende che le note siano in secondo piano. Allora, se ho ragione, ne “Il boomerang di Dante” la musica serve come pretesto per far pensare, per sostenere le atmosfere, argomentare e scatenare i suoi pensieri associativi polemici, pungenti e severi. Maciacchini agisce come una mannaia democratica. Ed è sangue dovunque. Colpisce e giudica tutto. Non prende di mira solo i manager, le soubrette, gli eroi della domenica pallonara e gli afflitti da perversione sessuale, ma colpisce con lucida perfidia anche gli artisti falliti, gli accidiosi, la vanità femminile, le risate registrate, l'ipocrisia dei benpensanti, l'ignoranza di chi ha pagato il biglietto e, forse, se stesso. Io lo vedrei bene in uno spettacolo alla Gaber, con tanto dialogo col pubblico che, una volta indirizzato, può finalmente emanciparsi e applaudire senza leggere la lavagnetta luminosa del capo claque. Sicuramente gli sono grato per il dialetto milanese e per lo spirito ribelle. La sua musica però mi ha tumefatto le orecchie e i brani più belli, infine, son quelli che vedono Alberto Crugnola al liuto mentre Marco Penitenti e Stefano Orlandi leggono Dante. TRACKLIST: 1. Boomerang 2. Dante 3. Bestiario (I) 4. Ci ha già pensato lui... 5. I gajin del laurà (co.co.co.) 6. Belacqua blues 7. Bestiario (II) 8. Ma cosa applaudite 9. Il ristorante del non adesso 10. Bestiario (III) 11. Estetica della rinuncia 12. Turista Ulisse 13. Bestiario (IV) 14. Lo sparito Hanno suonato: Luca Maciacchini: voce, chitarre, tastiere Luca Fraula: pianoforte, tastiere, chitarre, programmazione Nadia Del Greco: violino Davide Rizzo: fisarmonica Marco Negrelli: basso Marco Mariniello: basso Marco Brambilla: contrabbasso Giordano Rizzato: batteria Maria Antonazzo: voce Angelo Colletti: pianoforte Stefano Lucato: programmazione, tastiere Sandra Zoccolan: voce Alberto Crugnola: liuto Marco Penitenti: voce narrante Stefano Orlandi: voce narrante Articolo di: Josè Leaci Grazie a: Luca Maciacchini Sul web: www.lucamaciacchini.com - www.myspace.com/lucamaciacchini |