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E’ stata dura trovare informazioni su questo terzo album e credo no sia una semplice casualità; potrebbe essere una scaltra mossa del misterioso quartetto dal nome alquanto inusuale. Signore e signori, Il tORQUEMADA presentano “Himalaya”.
Genere: Grunge, Noise, Rock Voto: 6.5/10 Ascolta anche: Linea 77, Afterhours, Verdena, Le Luci della Centrale Elettrica La prima traccia, nonché la title track del disco, inganna un po’ al primo ascolto: in “Himalaya”, infatti, troviamo violini, chitarre acustiche, cori femminili a sostenere la voce distorta e roca di Alfonso Surace; sonorità particolari, agrodolci, che potremmo assimilare a qualcosa de Le Luci della Centrale Elettrica. Passati i primi 2 minuti e 50, la musica cambia nettamente; Il tORQUEMADA esce allo scoperto con grande impeto, forza e rabbia: proprio quest’ultima, la rabbia è il filo rosso che collega e muove tutto “Himalaya”. Chitarre rapide e fortemente distorte, un basso ed una batteria ben cadenzata ma soprattutto una voce veramente molto particolare: è così distorta che sembra provenire da altoparlanti orwelliani, puntati sui volti di una popolazione grigia, immobile ed impassibile agli urli ed agli insulti lanciati per smuovere la coscienza. Me lo immagino in sede di registrazione sgolarsi, magari anche sputacchiando su un microfono debitamente protetto, con il collo ingrossato dall’impeto e dalle vene che emergono. Una visione a dir poco inquietante che mi ricorda il sergente di Full Metal Jacket, tanto per rendere l’idea con l’ennesima metafora. Insomma la rabbia, motore del disco e di gran parte dei testi de Il tORQUEMADA: per la trasmissione emotiva questo metodo è ottimale ma va usato con cautela e questo non accade al gruppo. Dopo una mezz’ora d’ascolto, si avverte una certa monotonia che, purtroppo, colpisce spesso ai gruppi rock contemporanei. Alcune divagazioni più noise son interessanti ma francamente acerbe. Complessivamente il lavoro è buono ma lavorerei di più sulla varietà e sulla sperimentazione. Ridimensionerei anche la distorsione vocale, anche se sospetto sia una firma stilistica del gruppo. Insomma: buon lavoro ragazzi. TRACKLIST 1. Himalaya 2. K1 3. Lo Scatto 4. Condolisa 5. De Propaganda 6. Spot 7. La Litania 8. A Volte 9. Il Baricentro 10. Fibonacci 11. Margaret 12. K2 13. Ayalamih IL TORQUEMADA sono: Alfonso Surace: voce e chitarra Luciano Finazzi: batteria e voce Davide Perucchini: basso e cori Francesca Arancio: violino e cori Articolo di: Giovanni Villani Grazie a: Fleisch Agency - Nora Bentivoglio Sul web: www.myspace.com/iltorquemada |