Carrozzerie | n.o.t. continua la sua attività di supporto e valorizzazione di progetti creativi e profondamente innovativi sui sentieri del teatro contemporaneo, della danza e delle arti performative, con la direzione artistica di Francesco Montagna e Maura Teofili (candidata quest’anno al Premio Ubu come migliore curatore o organizzatore). Dal 29 novembre al 1 dicembre è stato qui presentato il primo atto del nuovo lavoro del regista Dante Antonelli, “Works of Worship | 4 Atti di Adorazione”, con il gruppo W.O.W., composto dai talentuosi e giovanissimi Claudio Larena, Giovanni Onorato, Arianna Pozzoli e Pietro Turano.

C’è l’alto che si fa basso e il basso che si fa alto nel mondo di Biancaneve. […] Tutto è sproporzionato come all’inizio sono le cose che vedono i bambini. I loro occhi, sgombri da forme convenzionali, vedono grande e spaziosa una stanza dove da tempo noi ci sentiamo prigionieri.Emma Dante torna a farci sorridere e sognare con una favola per bambini rivisitata ad hoc per un pubblico di bimbi, ma anche di adulti. La pièce è andata in scena al Teatro Palladium nell’ambito della XX edizione del festival Flautissimo.

Dal 6 al 16 dicembre. E' tornata Agatha Christie sul palco del Teatro Vittoria di Roma! La commedia gialla più famosa e rappresentata al mondo (dal 1952 ad oggi, 66 anni e oltre 25.000 repliche ininterrotte), “Trappola per topi”, nella fedele versione della Compagnia Attori&Tecnici, si conferma spettacolo godibilissimo ed una perfetta combinazione di mistery e humor.

Sul palcoscenico del Teatro Argentina, la celebre regista britannica Katie Mitchell porta in scena la sua prima opera in lingua francese, “La maladie de la mort”, uno spettacolo tratto dall’omonimo racconto di Marguerite Duras. Un abisso psicologico fra uomo e donna, misterioso, inquietante, desolato e lancinante. La Duras racconta anime perdute, destinate ad affannarsi senza mai poter, voler davvero neanche lontanamente sfiorarsi.

Dal 7 al 16 dicembre. Serena Autieri torna in scena con uno spettacolo che non smette di emozionare e di riscuotere un notevole successo di critica e di pubblico: “La Sciantosa”, diretto da Gino Landi, che racconta la storia di Elvira Donnarumma, celebre sciantosa napoletana, portatrice dei valori musicali della tradizione della canzone partenopea e di una sensualità femminile affascinante e senza tempo.

Un percorso frammentario come uno specchio rotto, un puzzle dell'esistenza le cui tessere vengono rimontate con sensibilità e passione da Melania Fiore con un flusso di coscienza che attraversa la vita della grande scrittrice Anna Maria Ortese, un fiume carsico di madeleine che confluisce in una valigia in cui il tempo si ferma e da cui scaturisce la figura di una donna bambina sospesa tra sogno e nostalgia.

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