Al Teatro Manzoni una serata unica nell’ambito del ciclo “Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia”, il “Format che cambia la Storia” giunto all’ottava edizione. Lunedì 15 gennaio è stata la volta di “Coco Chanel, colpevole o innocente?”, a cura di Elisa Greco. Il Presidente della Corte Giudicante è il magistrato del Tribunale dei minori di Milano Luca Villa, mentre a sostenere l’accusa è l’Avvocato penalista Ilaria Li Vigni con i suoi testimoni di accusa: il giornalista, capo redattore di Marie Claire, Antonio Mancinelli e la giornalista del Tg1 Rai di moda e costume Paola Cacianti. In contraddittorio l’avvocato Cinzia Calabrese nel ruolo di avvocato difensore affiancato dai suoi testimoni di difesa: la giornalista del Corriere della Sera Maria Luisa Agnese, e l’imprenditore e presidente della Maison Gattinoni Couture Stefano Dominella. A vestire i panni della protagonista Coco Chanel, la stilista e imprenditrice, oltre che scrittrice, Chiara Boni. Idea decisamente originale per stampa e mondo del diritto e una prova attoriale singolare con una grande capacità di improvvisazione e sorprendente estro interpretativo. E’ la cifra dell’ironia ad aver accompagnato la serata con il pubblico che partecipa dal vivo e firma il finale, nel ruolo di giuria popolare. Verdetto a sorpresa.

“Sabbie mobili”, una commedia di Alessandro Benvenuti, P. Aicardi, Nino Formicola e Carlo Pistarino, diretta dallo stesso Benvenuti, è in scena dall’11 al 28 gennaio al Teatro Martinitt di Milano: una favola straniante, un clima surreale, un modo certamente originale di proporre il cabaret, che racconta un viaggio reale e al tempo stesso immaginario alla ricerca di se stessi e la difficoltà del rapporto con gli altri che si rivela però indispensabile per vivere. Bravi gli attori che riescono a superare anche qualche lunghezza ed esilità della trama.

Dal 9 al 21 gennaio. In scena nella città natale di De Filippo uno dei suoi testi più celebri, “Questi Fantasmi!”, capolavoro eduardiano che mette in luce con amarezza e disinganno i misteriosi intrecci dell’animo umano, in un testo senza tempo. Una regia attenta e con una forte lettura al femminile di Marco Tullio Giordana, con in scena la compagnia di Luca De Filippo, che restituisce uno spettacolo dalle forti emozioni e con un ritmo serratissimo.

Se "Dio arriverà all'alba" non vi emoziona, non vuol dire solamente che non apprezzate la poesia, ma che probabilmente non siete neppure umani. Questo spettacolo è a tutti gli effetti un percorso storico ed esistenziale, ironico e struggente allo stesso tempo, che procede lungo due binari paralleli.

Dal 10 al 28 gennaio. Dopo il successo della scorsa stagione, ritorna, al Teatro Sistina, Vincenzo Salemme con “Una festa esagerata…!”. Una commedia intelligente sulla piccola borghesia, sulle solitudini, sulle maschere quotidiane che celano le miserie reciproche sotto braci di perbenismo: riderne e saperne far ridere è il giusto antidoto!

Al Teatro San Babila di Milano fino al 21 gennaio è in scena “Toccata e fuga” di Derek Benfield, con la regia di Marco Vaccari, una commedia brillante in stile vaudeville con protagoniste due coppie che, intorno ad un divano, danno vita ai sussulti del matrimonio tra tradimenti, bugie ed equivoci imbarazzanti.

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