Mumble Mumble - Teatro Tordinona (Roma)

Scritto da Mercoledì, 18 Aprile 2018

È una prova d'attore per niente banale, quella che realizza Emanuele Salce, insieme allo spettatore-regista Paolo Giommarelli, sul palco del suo "Mumble mumble", lo spettacolo che porta in giro tra applausi e consensi di pubblico e critica ormai da otto anni.

Dal 4 al 15 aprile, al Teatro Franco Parenti di Milano è andato in scena “Maleducazione transiberiana”, un lungo viaggio attraverso la sconfinata terra della pedagogia per l’infanzia, in una società, la nostra, che da un’economia di mercato è passata ad essere una società di mercato. Davide Carnevali firma la drammaturgia e la sua prima regia. Lo spettacolo, dal format originale e divertente, vede in scena tre bravissimi attori: Alberto Onofrietti, Fabrizio Martorelli e Silvia Giulia Mendola. La scena è praticamente vuota ad eccezione di un piccolo tavolo ed un paio di sedie.

Dal 10 al 15 aprile. Nunzia Schiano, Biagio Musella e Pino L’Abbate sono i protagonisti di un’anti-favola che racconta la storia di Cenerentola da una prospettiva rovesciata. Sono appunto le sorellastre ad essere stavolta le protagoniste della storia, in uno spettacolo comico-grottesco che non rinuncia a far riflettere sul ruolo degli emarginati dalla società.

Fino al 15 aprile, al Teatro Brancaccio di Roma, la celebre commedia di Tim Firth, diretta da Cristina Pezzoli e arrivata al terzo anno di repliche in Italia. Un meraviglioso cast, quasi completamente al femminile, che affronta, con i toni della leggerezza, un tema doloroso come quello della leucemia, mettendo a nudo, nel vero senso della parola, sei deliziose donne di mezza età.

Il palco del Teatro Vittoria è dedicato, fino al 15 aprile, alla diva per eccellenza, Sarah Bernhardt. Nel momento in cui la sua vita dedita all'Arte e costellata di scandali si avvicina alla fine, l'attrice ripercorre un passato amaro in un’esistenza sfolgorante, accompagnata dal fido segretario (perfetto elemento camaleontico ed esilarante dello spettacolo). Anna Bonaiuto e Gianluigi Fogacci sono i protagonisti di questo gioco teatrale brillante e surreale che, ben fondendo ironia e poeticità, omaggia “La Divina Sarah” e insieme il Teatro.

Dall’11 al 15 aprile. Dopo “Virgilio brucia”, presentato al Piccolo nel gennaio 2016, il Teatro Studio Melato torna a ospitare una produzione Anagoor, “Socrate il sopravvissuto/come le foglie”, una riflessione sulla scuola e la formazione delle coscienze attraverso il filtro della filosofia e della tragedia. La compagnia ha vinto il Leone d’Argento 2018 per il Teatro alla Biennale di Venezia.

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