Dal 27 febbraio al 4 marzo, al Teatro della Pergola di Firenze, ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione ha presentato “La classe operaia va in Paradiso”, liberamente tratto dal film di Elio Petri, con la regia di Claudio Longhi, la drammaturgia di Paolo Di Paolo e l’interpretazione dell’ensemble di attori che la stagione scorsa ha raccolto successi ed entusiasmo con la trilogia “Istruzioni per non morire in pace”. Regia e costruzione strepitose, originali, complesse ma godibilissime. Spettacolo lungo e articolato, riesce a garantire un ritmo dinamico per tutta la durata dell’azione, alternando momenti di commozione, di ironia, perfino di divertimento, con uno scambio tra cinema e teatro in una continuità tra video e interpretazione per la prima volta in un reale dialogo: le scenografie sul palco si prolungano nelle proiezioni. Non teatro nel teatro, ma cinema nel teatro: il dietro le quinte della nascita di un film che diventa rappresentazione e oggi spettacolo tridimensionale. Interessante anche la prospettiva storica di critica cinematografica che non fu così favorevole al film. Ben dosati gli inserti delle canzoni che diventano cabaret di impegno sociale. Lo spettacolo si dipana a trecentossessanta gradi, coinvolgendo il pubblico e la platea, perfino i palchi dove gli attori si affacciano per lanciare proclami e volantini, con una struttura complessa ed in costante movimento che fa immergere lo spettatore nella vicenda. Una piacevole conferma il talento di Lino Guanciale, apprezzato di recente anche nelle fiction televisive e al cinema, che dimostra di saper tenere vigorosamente la scena e di aver grande versatilità.

In occasione del centotrentesimo anniversario di "Ecce homo. Come si diventa ciò che si è", l'autobiografia filosofica di Friedrich Nietzsche, Ennio Coltorti riporta in scena dal 7 al 18 marzo al suo Teatro Stanze Segrete lo spettacolo "Il sogno di Nietzsche", che già un buon successo aveva ottenuto al suo debutto l'anno passato.

In scena al Teatro Filodrammatici, fino a domenica 11 marzo, “Come il cane sono anch’io un animale socievole”, spettacolo interattivo che, partendo da “La Peste Scarlatta” di Jack London, ipotizza cosa ne sarebbe del genere umano se un virus inesorabile si scagliasse sulla nostra "evoluta e razionale" società moderna.

Disgraced - Teatro India (Roma)

Scritto da Sabato, 10 Marzo 2018

Dal 6 al 18 marzo al Teatro India in scena l’Occidente in cui deflagrano tensioni politiche, sociali e culturali con “Disgraced”, dell’autore americano di origini pakistane Ayad Akhtar, Premio Pulitzer 2013, tradotto e diretto da Jacopo Gassmann, una coproduzione Teatro di Roma e Teatro della Tosse di Genova, per uno spettacolo sulla difficile e necessaria convivenza fra le diverse identità etniche.

Elena - Off/Off Theatre (Roma)

Scritto da Sabato, 10 Marzo 2018

Elisabetta Pozzi all’Off/Off Theatre dà corpo e voce ad una Elena inedita, scardinando lo stereotipo di una delle figure mitologiche più celebrate, simbolo della bellezza, alla quale si attribuisce la causa scatenante della mortifera guerra di Troia. Lo spettacolo è la mise en scene del monologo di Ghiannis Ritsos, scritto negli anni Settanta, dove la figura di Elena di Troia è rivisitata con dolente partecipazione esistenziale, secondo la pietas e la sensibilità del grande poeta greco.

Dal 2 all’11 marzo. Debutta all’Augusteo la nuova commedia scritta da Paolo Caiazzo, Lello Arena e Francesco Velonà, sulla falsariga del film omonimo con Massimo Troisi. Un “sequel” delle avventure del famoso serial killer Funiculì Funiculà, che sembra essere tornato ad agire. Una commedia divertente e ben scritta, esempio di una drammaturgia comica napoletana ancora feconda e capace di adattarsi ai tempi moderni.

Pagina 6 di 270
TOP