Dall’11 al 22 aprile Fondazione Teatro della Toscana presenta, nell'ambito del progetto i Nuovi, la “Mandragola” di Niccolò Machiavelli, con la compagnia dei neodiplomati della scuola per attori “Orazio Costa” e la regia di Marco Baliani che conferma il suo stile asciutto, di lavoro a 360 gradi sull’artista e soprattutto sul neo-attore, lasciando un grande spazio alla corporeità. Colpiscono in questo spettacolo la raffinatezza e l’armonia tra gli elementi tradizionali della partitura del discorso, rispettosa del testo originario, il fondale della scenografia, l’uso del canto e l’attualizzazione in senso classico: i costumi che sembrano quasi simboli, la reinvenzione del coro che si fa ora voce narrante, ora canto, ora gesto, in una forma di teatro danza. Convincente la prova attoriale.

L’opera dell’iraniano Nassim Soleimanpour, tradotta in 25 lingue e con un bagaglio di oltre mille repliche andate in scena in tutto il mondo, è stata ospitata lunedì 16 aprile dall’Angelo Mai di Roma e interpretata da Vinicio Marchioni. “White Rabbit Red Rabbit” è un vero esperimento sociale in forma di spettacolo, in cui l’attore sale sul palco con la stessa inconsapevolezza dello spettatore: entrambi, da parti opposte della scena, scopriranno gradualmente il testo ed il suo significato metaforico, dando vita, insieme, a un’opera di grande intensità emotiva.

Dall’11 al 29 aprile. Frutto dell’immaginazione di Giuseppe Patroni Griffi, che nel 1975 la rese protagonista del romanzo “Scende giù per Toledo”, Rosalinda Sprint arriva a teatro nello spettacolo omonimo portato in scena da Arturo Cirillo - uno degli artisti partenopei più acclamati, vincitore di diversi premi Ubu sia in qualità di regista che di attore -, che ne cura anche la regia.

Mumble Mumble - Teatro Tordinona (Roma)

Scritto da Mercoledì, 18 Aprile 2018

È una prova d'attore per niente banale, quella che realizza Emanuele Salce, insieme allo spettatore-regista Paolo Giommarelli, sul palco del suo "Mumble mumble", lo spettacolo che porta in giro tra applausi e consensi di pubblico e critica ormai da otto anni.

Dal 4 al 15 aprile, al Teatro Franco Parenti di Milano è andato in scena “Maleducazione transiberiana”, un lungo viaggio attraverso la sconfinata terra della pedagogia per l’infanzia, in una società, la nostra, che da un’economia di mercato è passata ad essere una società di mercato. Davide Carnevali firma la drammaturgia e la sua prima regia. Lo spettacolo, dal format originale e divertente, vede in scena tre bravissimi attori: Alberto Onofrietti, Fabrizio Martorelli e Silvia Giulia Mendola. La scena è praticamente vuota ad eccezione di un piccolo tavolo ed un paio di sedie.

Dal 10 al 15 aprile. Nunzia Schiano, Biagio Musella e Pino L’Abbate sono i protagonisti di un’anti-favola che racconta la storia di Cenerentola da una prospettiva rovesciata. Sono appunto le sorellastre ad essere stavolta le protagoniste della storia, in uno spettacolo comico-grottesco che non rinuncia a far riflettere sul ruolo degli emarginati dalla società.

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