love and money

Dal 3 al 31 dicembre 2009. In scena al Teatro Filodrammatici di Milano “Love and Money”, lo spettacolo che, tra ironia e riflessione, porta in scena la nuova società dei consumi, le sindromi da acquisto compulsivo e l’illusione che anche l’amore si possa comperare.

Roma Nero '39Dal 18 al 20 Dicembre 2009. “Roma Nero ‘39” è fatto di scene di vita quotidiana, di semplicità e spensieratezza, lavori improvvisati, valori semplici ma indistruttibili. Due amici, i cui destini sono uniti, poi separati e poi di nuovo insieme. Lo spettacolo percorre quei pochi anni che separano il 1939 dalla fine della seconda guerra mondiale e la caduta del governo Mussolini.

il mistero del calzino bucato

Dall’8 al 20 dicembre 2009. Un misterioso ed efferato omicidio perpetrato in una lussuosa magione della campagna londinese è la miccia che innesca un interminabile quanto esplosivo tripudio di esilaranti gag, poliedrica comicità e spassosi equivoci. Dopo i travolgenti successi riscossi negli anni passati al Teatro Italia, al Teatro Sette e alla Sala Ridotto del Brancaccio, “Il mistero del calzino bucato” di Marco Zadra conquista ed appassiona la platea dello storico Teatro Ghione. Due ore di assoluta e piacevolissima spensieratezza.

Limbo - Teatro Belli (Roma)

Scritto da Domenica, 13 Dicembre 2009
limbo

Dal 9 al 20 dicembre 2009. Alessandro Fea porta in scena per il secondo anno consecutivo “Limbo”, storia di amore e di passione oltre qualunque schema e oltre qualunque prevedibilità. Un atto unico per un testo che suscita emozioni e riflessioni, mostra bellezza ed ironia.

Nel cuore di Roma, un fremito si muove: è l’avanzare della cultura che rivendica il suo stato di essere libera e per tutti con l’utilizzo del libro. Un movimento chiamato “Più libri Più liberi”, l’ottava edizione della Fiera della media e piccola editoria al Palazzo dei Congressi dal 5 all’8 di Dicembre.

7 14 21 28 - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da Mercoledì, 09 Dicembre 2009
7 14 21 28

Dall’ 8 dicembre 2009 al 3 gennaio 2010. Figlio di una civiltà numerica, trasforma la desolazione del nostro secolo in creatività e sperimentazione. Così Antonio Rezza, assieme all’ inseparabile Flavia Mastrella, disegna 7-14-21-28, oltre un’ora e mezza di performance a tutto tondo dove lo spazio si fa coprotagonista dell’uomo ed il tempo mezzo di trasporto del narrare.

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