Lo scorso 10 luglio Castel Sant’Angelo, in occasione dell’anniversario della sua morte, ha reso omaggio all’imperatore Adriano, ospitando una serata teatrale con Roberto Latini, uno degli attori più efficaci e sensibili del nostro tempo, sostenuto dalle musiche di Gianluca Misiti eseguite dal vivo da Claudia Della Gatta e Luisiana Lorusso. La poesia che offre il titolo alla serata, “Animula vagula blandula”, è il breve componimento con cui Publio Elio Traiano Adriano si accomiatò dalla sua anima. L’opera è stata utilizzata anche dalla scrittrice Marguerite Yourcenar nel suo celebre “Memorie di Adriano” ed introduce l’omaggio all’imperatore Adriano in veste di protettore delle Arti, della Letteratura e della Poesia. La rassegna “Sere D’Arte. Arte, Musica e Teatro a Castel Sant’Angelo” è promossa e organizzata dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, nel più ampio ambito di "ARTCITY Estate 2017, arte, musica, spettacoli a Roma e nel Lazio".

E’ Bal - TeatroLaCucina (Milano)

Scritto da Domenica, 23 Luglio 2017

È un canto d’amore intimo, passionale, viscerale, in cui ci sono tutto il dolore dell’abbandono, la solitudine e la consapevolezza del proprio amaro destino; quello di Ezia, la protagonista di “E’ Bal” del poeta Nevio Spadoni, messo in scena da Roberto Magnani e Simone Marzocchi del Teatro delle Albe e rappresentato al TeatroLaCucina, all’interno della manifestazione “Da vicino nessuno è normale”.

Dopo il debutto in maggio al Teatro Biondo di Palermo, approda al 60° Festival dei Due Mondi di Spoleto il nuovo progetto dell’ensemble ricci/forte, che vede la creatività lisergica di Stefano Ricci e Gianni Forte tornare ad assediare il bagaglio inesauribile della mitologia classica, scaraventandolo negli abissi di abiezione e sofferenza del contemporaneo. Un lavoro acuminato e proteiforme quello prodotto dallo stabile siciliano, che vede l’inconfondibile stile riccifortiano, incarnato con la consueta incisiva caparbietà da tre tra i più solidi pilastri della compagnia, Anna Gualdo, Giuseppe Sartori e Piersten Leirom, incontrare il viscerale e sanguigno universo artistico di Emma Dante, percepibile in modo palpabile nell’interpretazione dei dodici allievi attori appena diplomati della "Scuola dei Mestieri dello Spettacolo" da lei diretta. Un cortocircuito dirompente, nel solco di una continuità drammaturgica con il sentiero segnato dagli ultimi lavori della compagine ricci/forte; un racconto ineffabilmente umano, grondante poesia e sudore, che percuote la coscienza dello spettatore come inflessibile scudiscio, imprimendovi vividi segni indelebili.

Cos'è il teatro "immersivo"? Non dovrebbe esserlo ogni forma di teatro? Allora in che misura è una novità? E cosa c'entra tutto questo con un night club gestito da una famiglia criminale romana? Con “La Fleur: il fiore proibito”, il regista Riccardo Brunetti introduce a Roma questa forma teatrale in gran voga nei paesi anglosassoni. Fino al 23 luglio presso l'Associazione culturale Controchiave.

Ha debuttato nella magica atmosfera dei Giardini della Basilica dei Santi Bonifacio ed Alessio all’Aventino la XXI edizione de La Pirandelliana, la manifestazione curata da Marcello Amici, in scena con la sua Compagnia Teatrale La Bottega delle Maschere. Due gli allestimenti che si alterneranno fino al 6 agosto: «Così è (se vi pare)» e «Pensaci, Giacomino!».

Camminare senza una meta precisa lungo un quartiere di Roma ascoltando un flusso ininterrotto di pensieri, racconti, piccole osservazioni, che da quel paesaggio partono e ritornano, come se fosse da fuori che arrivano i pensieri, mostrando come il nostro vissuto sia continuamente intrecciato con l’esterno. È questa l’azione performativa di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini che, per il terzo anno consecutivo, hanno accompagnato un piccolo gruppo di spettatori dal Teatro India lungo viale Marconi: negozi di ultima generazione e vecchie botteghe artigiane, panchine abitate da vecchi del quartiere e parchi popolati da bambini di tutte le etnie, antri, parcheggi e facciate nascoste degli imponenti palazzi.

TOP