Dal 21 al 26 novembre il Teatro Stabile dell’Umbria ha presentato al Teatro della Pergola di Firenze “L’ora di ricevimento” di Stefano Massini, con Fabrizio Bentivoglio e la regia di Michele Placido. Oltre due ore senza intervallo che ricordano i tempi d’oro del teatro, perché volano senza bisogno di colpi di scena o di grandi apparati scenografici. Delicato e graffiante ad un tempo, dipinge la vita frustrante di un insegnante di periferia che, di fronte a un melting pot senza armonia, scorre uguale da 32 anni: decisamente originale l’impianto e arguto il testo con una grande prova attoriale di Bentivoglio. Una visione che non regala buonismi né esasperazioni ma la difficile quotidianità della diversità in una condizione di fragilità socio-economica. Non c’è redenzione né condanna, forse una “saggia rassegnazione” che diventa una metafora universale della gioventù in periferia, non un quartiere ma una condizione esistenziale.

La gente di Cerami - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da Domenica, 03 Dicembre 2017

In scena nella Sala Studio del Teatro Vascello c’è «La gente di Cerami», un testo tratto dai racconti di Vincenzo Cerami, adattati per la rappresentazione scenica dalla figlia Aisha. Sul palco, due ottimi interpreti: Massimo Wertmuller ed Anna Ferruzzo.

“PER TE. Dedicato a te, cara Julie” è una co-produzione tra il Teatro Donizetti di Bergamo, al momento in ristrutturazione, e la Compagnia Finzi Pasca. È l’ennesima, brillante prova di un modo particolarissimo di fare teatro, che associa circo, acrobazie, musica e recitazione.

Dal 29 novembre al 17 dicembre. Piccoli pesci guizzanti di vita che cadono nella rete della criminalità organizzata: questo il tema de “La paranza dei bambini”, di Mario Gelardi, regista, direttore artistico del Nuovo Teatro Sanità di Napoli e co-autore dello spettacolo assieme a Roberto Saviano, che l’anno scorso aveva firmato il romanzo omonimo. Gelardi porta in scena storie di violenza, ancora più crude perché vedono come protagonisti degli adolescenti allo sbando.

Dal 28 novembre al 17 dicembre. La prima volta in cui Andrée Ruth Shammah si è misurata con questo classico risale agli anni Ottanta: all’epoca, il protagonista era Franco Parenti, mentre Gioele Dix recitava nel ruolo del giovane fidanzato di Angelica, Cleante. A distanza di più di 20 anni la stessa produzione approda al Teatro Eliseo dopo una lunga tournée, iniziata nel 2014 come omaggio allo stesso Parenti, a 25 anni dalla sua scomparsa.

Enrico Ianniello è il primo di una serie di artisti che si cimenterà al Piccolo Bellini di Napoli nell’esperimento sociale di Nassim Soleimanpour che sta girando i teatri del mondo: un lavoro in cui l’improvvisazione, insieme alla totale assenza di regia e di preparazione al testo, porta a un risultato inatteso dal pubblico e dall’attore stesso.

TOP