A Palazzo Venezia, lo scorso 24 luglio, è andata in scena, per la prima volta a Roma, una sapiente reinterpretazione della commedia di Molière “La scuola delle mogli”, diretta e interpretata da Arturo Cirillo, nell’ambito della rassegna “Il Giardino Ritrovato”.

Il Pianoforte, al centro della scena, è il protagonista assoluto suonato dal vivo da Guenda Goria che, in una progressiva rarefazione di tempo e spazio, racconta sin nel profondo la forza vitale di Clara, donna che ha tradotto in arte la sua intera esistenza in un momento preciso, il pomeriggio prima di un importante concerto che potrebbe cambiare le sorti della sua carriera; un pomeriggio sbagliato in tutto sembra far presagire il primo insuccesso della vita di Clara. L’accordatore che non arriva, il baule smarrito, le lettere che sopraggiungono ad annunciare l’ internamento del marito Robert Schumann in ospedale psichiatrico offrono l’ affresco di una donna che a trent’anni è già madre di otto figli e leggenda della musica mondiale.

Uno spettacolo che offre la magia dell’incontro tra letteratura e musica. Un evento che ha come protagonisti Massimo Popolizio e il jazzista argentino Javier Girotto per ricreare l’atmosfera evocata dalle pagine straordinarie di un maestro del fantastico come Borges. “Il libro di sabbia” raccoglie tredici, memorabili, racconti di incontri: incontri, tutti, destinati a ramificarsi nell’ospitale immaginazione di chi li legge, quasi fossero originati miracolosamente dai suoi stessi sogni.

Generazione XX - Teatro Comunale (Todi)

Scritto da Giovedì, 30 Agosto 2018

L’opera prima di Anton Giulio Calenda, con la regia di Alessandro Di Murro, è una ricerca sulla comprensione delle dinamiche post-moderne di produzione di immagini e stereotipi comportamentali che plasmano l’esistenza delle nuove generazioni. È il risultato della riflessione fatta da una giovane compagnia teatrale che intende indagare e comprendere la propria identità storica e il proprio essere nel mondo contemporaneo. “Generazione XX” ha debuttato al Teatro Comunale di Todi nell’ambito della XXXII edizione del Todi Festival.

In una notte astratta e sospesa sul nulla come su un ponte spezzato, due donne corrono apparentemente per allenarsi per partecipare alla maratona di New York, ma superano il fatidico passaggio a livello della vita oltre il quale non c’è più ritorno. “Maratona di New York” di Edoardo Erba, nella regia di Andrea Bruno Savelli con protagoniste Fiona May e Luisa Cattaneo, debutta in prima assoluta al Todi Festival, inaugurando la XXXII edizione della rassegna.

Infiniti applausi per Giulio Scarpati al Cortile delle Fucilazioni di Castel Sant’Angelo con il concerto/racconto “Memorie di Adriano. Scarpati legge Yourcenar”. L’attore romano ha dato “voce” all’imperatore Adriano e alle sue memorie in un racconto malinconico sotto forma di lettera autobiografica indirizzata al giovane Marco Aurelio.

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