Gennaro Cannavacciuolo affronta la difficile impresa di raccontare un mito senza imitarlo, tra narrazione, canzone-teatro, e poesia musicale. Settant’anni di vita intensa alla ricerca della felicità, canzoni che raccontano un mondo e un’epoca tra Italia, America e Russia, con epicentro la Francia: uno spaccato internazionale della società che cambia e della politica, non solo del teatro e di un uomo. Uno spettacolo dal gusto di altri tempi, piacevole. Indovinato.

Lorella Cuccarini torna protagonista di un musical fiabesco per famiglie, stavolta omaggiando un caposaldo dell’opera lirica, la Turandot di Puccini: “La Regina di Ghiaccio”, favola rivisitata in chiave moderna, in scena fino al 26 marzo al Teatro Brancaccio di Roma.

La produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano e di Mismaonda porta in scena, al Teatro Vittoria, Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti, diretti da Gioele Dix, nella versione italiana della fortunata commedia sociale “Elling & Kjell Bjarne” del norvegese Axel Hellstenius; da questa fu tratto, nel 2001, lo splendido film “Elling”, diretto da Petter Næss, candidato all’Oscar come migliore film straniero 2002 e superato solo dall’importante “No Man’s Land”. Lo spettacolo racconta la vicenda dei “matti” Giovanni e Elia ed il loro percorso di reinserimento nella società.

“Otello Spritz”, produzione 2013 del Teatro della Cooperativa, torna in scena dal 7 al 12 marzo al Teatro Filodrammatici di Milano. Lo spettacolo è, come evincibile dal titolo, un adattamento in chiave contemporanea della celebre tragedia “Otello” di William Shakespeare, ed è stato realizzato da Renato Sarti in collaborazione con Bebo Storti. I due attori prestano le loro sembianze rispettivamente a Iago e a Otello e sono affiancati da Elena Novoselova, che veste i panni di Desdemona.

Dal 9 al 12 marzo. Michela Andreozzi propone un viaggio ironico, travolgente e teneramente malinconico negli anni dell'adolescenza. Tra primi baci, voglia di ribellione, diari segreti e balli lenti, “L'amore al tempo delle mele” è un monologo al femminile capace, grazie al talento dell'interprete, di stuzzicare il lato nostalgico del pubblico e di trascinarlo in un tuffo nel passato colorito e spassoso da cui riemergere forse con la consapevolezza di non essere poi così diversi da allora.

Orgia - Teatro Patologico (Roma)

Scritto da Sabato, 11 Marzo 2017

Enrico Maria Carraro Moda, con i suoi “I nani inani” non compie mai scelte banali o di comodo, ha sempre qualcosa da dire e si sforza di farlo in modo originale ed intelligente. “Orgia” di Pasolini per molti può apparire una sfida improba e per molti, probabilmente, lo è, ma per Carraro Moda è un occasione per restituire una visione lucida sulla precarietà morale ed esistenziale del mondo “normale” also known as “borghese”. Lo ha accolto la struttura del Teatro Patologico, splendida per estetica e, soprattutto, per umanità. Pertanto… non potevo esimermi dal lasciarmi accogliere…

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