Ha debuttato nella magica atmosfera dei Giardini della Basilica dei Santi Bonifacio ed Alessio all’Aventino la XXI edizione de La Pirandelliana, la manifestazione curata da Marcello Amici, in scena con la sua Compagnia Teatrale La Bottega delle Maschere. Due gli allestimenti che si alterneranno fino al 6 agosto: «Così è (se vi pare)» e «Pensaci, Giacomino!».

Camminare senza una meta precisa lungo un quartiere di Roma ascoltando un flusso ininterrotto di pensieri, racconti, piccole osservazioni, che da quel paesaggio partono e ritornano, come se fosse da fuori che arrivano i pensieri, mostrando come il nostro vissuto sia continuamente intrecciato con l’esterno. È questa l’azione performativa di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini che, per il terzo anno consecutivo, hanno accompagnato un piccolo gruppo di spettatori dal Teatro India lungo viale Marconi: negozi di ultima generazione e vecchie botteghe artigiane, panchine abitate da vecchi del quartiere e parchi popolati da bambini di tutte le etnie, antri, parcheggi e facciate nascoste degli imponenti palazzi.

Come da tradizione ogni estate teatrale milanese viene inaugurata da INDEPENDENT THEATRE FESTIVAL, il primo festival del teatro indipendente a Milano e per il 2017 non si poteva fare eccezione. Così il 9,10 e 11 giugno alla Fabbrica del Vapore più di trecento teatranti indipendenti hanno regalato al pubblico una vasta scelta di spettacoli o meglio di assaggi, estratti di 20 minuti circa, secondo una programmazione fitta e una modalità (pièce presentate simultaneamente in diverse sale) ormai consolidata. Una vera e propria panoramica sul teatro contemporaneo, arricchita dagli spazi di approfondimento, i Talk it, e da momenti dedicati ai più piccoli con It Young.

Al Teatro Nazionale CheBanca! di Milano è andato in scena per la prima volta “Dialogo - Concerto dialogato”: sul palco sale Luca Tudisca, cantautore siciliano uscito dalla scuola di Amici che lavora sotto la direzione di Mauro Simone. I due sono amici e se il giovane Luca desidera affrontare una nuova carriera, Mauro si impegna a seguirlo per realizzare i sogni da trasformare in una storia, che prende spunto dalle canzoni scritte da Tudisca e allestite per il teatro grazie al testo di Elisabetta Tulli e ai movimenti coreografici di Nadia Scherani. Questo spettacolo si lega a un'iniziativa benefica intitolata 'Porta in scena il tuo cappotto' e il teatro ha annunciato con un certo anticipo che se il pubblico avesse portato cappotti, giubbotti o altri indumenti, questi avrebbero fatto parte della messa in scena per poi essere donati ai bisognosi tramite un'associazione no profit, oltre a offrire ai donatori uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto di questo spettacolo.

Nell’ambito delle iniziative per i 70 anni del Piccolo, ben 25.500 giorni di Teatro, è andato in scena allo Strehler di Milano un lavoro appassionato e accurato, condotto da Ute Lemper (voce dello spettacolo) a partire dal 1987 con un grande progetto discografico, dedicato ai compositori di origine ebrea e alla loro musica, straziante testimonianza dell’orrore; al fianco della cantante ed attrice tedesca Vana Gierig (pianoforte), Daniel Hoffman (violino), Gilad Harel (clarinetto), Romain Lecuyer (basso) e Victor Villena (bandoneon). Due ore ininterrotte di emozioni che raccontano la creatività che nasce dalla contaminazione tra i popoli e il difficile equilibrio tra incontro e scontro di civiltà. Statuaria, elegante, possente e con un velo di umiltà, Ute Lemper si conferma un’artista di grande statura.

Va in scena al TeatroLaCucina di Milano, nell’ambito della rassegna “Da vicino nessuno è normale” il primo studio di “Settimo cielo” testo della quasi sconosciuta in Italia Caryl Churchill, realizzato dal collettivo Bluemotion sotto la guida della regista e co-fondatrice dell’Angelo Mai di Roma, Giorgina Pilozzi.

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