Dal 26 ottobre al 4 novembre. Il Teatro Augusteo di Napoli apre la stagione teatrale con lo spettacolo firmato da Giulia Ricciardi e Massimo Romeo Piparo “Belle Ripiene”, una commedia tutta al femminile ambientata nella cucina di un ristorante romano alla ricerca della prestigiosa stella Michelin. Una pièce brillante, divertente ed interattiva, in cui si mangia e si ride di gusto.

Muhammad Ali - Teatro Nuovo (Napoli)

Scritto da Domenica, 04 Novembre 2018

Dopo il debutto al Napoli Teatro Festival 2018, torna in scena lo spettacolo di Pino Carbone e Francesco Di Leva, rispettivamente anche regista ed interprete, che rievoca la storia del grande sportivo americano Muhammad Ali, emblema mondiale del pugilato.

In occasione del centenario del Teatro Eliseo, in scena una delle più intense storie d'amore mai scritte: un'opera ancora straordinariamente moderna ed attuale, che tra ironia un po' guascona e versi magnificenti, coinvolge e cattura l'anima. Il “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand, con l’ adattamento e la regia di Nicoletta Robello Bracciforti, apre la stagione teatrale con un appassionato Luca Barbareschi nei panni dell’immortale Cyrano, spadaccino dalla lama affilata tanto quanto il romantico ingegno poetico.

In prima nazionale, “Un cuore di vetro in inverno” ha inaugurato dal 23 al 28 ottobre la stagione del Teatro della Pergola. Spettacolo mirabolante di e con Filippo Timi, prodotto dal milanese Teatro Franco Parenti e dalla Fondazione Teatro della Toscana, con qualche tono ammiccante cerca di provocare la risata nel pubblico, eppure conferma la grande presenza scenica dell’attore umbro e la sua versatilità che qui diventa virtuosismo, passando da un genere all’altro nel giro di un’ora e un quarto. Il testo, che forse risulta un po’ coperto dagli “effetti speciali” della scenografia e dalla quantità di personaggi e cambi di situazioni, è un inno alla vita di struggente malinconia, la difesa del sogno che è l’unica ragione per la quale viviamo insieme all’amore, oltre a costituire il motore della storia. Per questo qualcuno ha addirittura osato credere di poter andare sulla Luna.

Che cosa sappiamo di questo grande Paese dell'Asia Centrale che ciclicamente occupa le prime pagine dei nostri giornali? Un Paese che, in seguito all'attentato dell'11 settembre, è stato invaso per mettere fine al regime dei talebani e nel quale sono tutt'oggi presenti truppe italiane, un Paese che dall'Ottocento è terreno di scontro tra le potenze mondiali per la sua posizione strategica. Da questa domanda ha preso le mosse il Tricycle Theatre di Londra, la più grande officina di teatro politico inglese, e ha costruito l'ambizioso progetto “The Great Game”, uno spettacolo 'all day long' nel quale tredici tra i migliori autori inglesi raccontano i rapporti tra l'Afghanistan e l'Occidente dal 1842 ai giorni nostri e di cui Ferdinando Bruni ed Elio de Capitani dirigono l’edizione italiana.

Barry Lyndon - Teatro Argentina (Roma)

Scritto da Giovedì, 01 Novembre 2018

Dal 23 ottobre al 4 novembre. Giancarlo Sepe, regista teatrale di grande qualità ed esperienza, apprezzato per la sua particolare capacità di mescolare, sul palco, lo stile teatrale e quello cinematografico, riuscendo ad offrire uno sguardo unico sulle opere di autori come Williams, Brecht, Sartre, Gogol, Pirandello, Cechov, Ibsen, De Filippo, Lorca e Strindberg, porta in scena, al Teatro Argentina di Roma, la sua rilettura del “Barry Lyndon”. Sepe compie un percorso a ritroso, partendo dalle suggestioni della trasposizione cinematografica di Stanley Kubrick per poi riconciliarsi con il romanzo originario di William Makepeace Thackeray. L’esito è coinvolgente, accattivante, ipnotico, da vedere e vivere.

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