Al teatro Stanze Segrete va in scena "I codici umani", l'ultimo spettacolo d'improvvisazione prodotto dalla Ast Company, interpretato da Cristiana De Maio e Patrizio Cossa e diretto da Giorgia Giuntoli.

Dopo il debutto alla Biennale di Venezia, “Il giardino dei ciliegi” di Alessandro Serra arriva a Roma, in scena al Teatro Argentina fino all’8 marzo.

Sandra Conti e Ivan Bellavista, quest’ultimo noto al grande pubblico per il suo irresistibile ruolo di “vittima sacrificale” negli spettacoli di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, dopo il buon esito dei recenti lavori “Molière immaginario” e “Un vero capolavoro” portano in scena il loro ultimo testo: “Meglio stasera che domani”, la storia di due attori scalcinati e precari che tentano di adescare pubblico nei modi più disperati, per proporre la loro arte. Un percorso ad ostacoli dal quale, nonostante il loro eclettico ed imperituro impegno, usciranno… consapevoli che non avrebbero comunque potuto fare a meno di entrare.

Dal 18 febbraio all’8 marzo. Sherlock Holmes e Jack lo Squartatore, due icone del giallo a confronto. Dalla parte dei buoni il personaggio letterario creato dalla penna di Arthur Conan Doyle e impeccabilmente interpretato sul palco da Giorgio Lupano con ironia ed eleganza. Da quella dei cattivi il serial killer più famoso di sempre. Una caccia all'assassino nella Londra vittoriana di fine Ottocento: tra mistery e commedia, l'originale spettacolo ideato da Helen Salfas e già successo in Spagna, cattura l'attenzione con una trama avvincente e suggestive atmosfere noir.

Esodo - Teatro Vittoria (Roma)

Scritto da Sabato, 29 Febbraio 2020

Dal 25 febbraio all’8 marzo. Simone Cristicchi, ormai da anni affermatosi come artista poliedrico, cantautore, attore, regista e scrittore, ritorna sul palcoscenico del Teatro Vittoria con “Esodo”, un’evoluzione del suo precedente lavoro “Magazzino 18”, andato in scena per la prima volta nel 2013 e applaudito da decine di migliaia di spettatori, anche grazie alla diffusione compiuta dalla RAI. Torna quindi ad essere al centro del racconto il drammatico capitolo della storia europea segnato dall’esodo degli esiliati giuliano-dalmati avvenuto tra il 1943 e il 1947.

La prima romana di "The Speaking Machine", la distopia di Victoria Szpunberg messa in scena dalla Compagnia Ragli, prosegue la terza stagione teatrale, all'insegna della "resistenza", di ÀP, l'accademia popolare dell'antimafia e dei diritti di Cinecittà.

Pagina 1 di 292
TOP