È la prima generazione dopo quella della grande guerra a vivere una condizione economica peggiore di quella dei propri genitori. Hanno conosciuto la libertà di muoversi lungo confini ben più ampi e in tempi più veloci persino rispetto ai loro fratelli maggiori, eppure il loro orizzonte emotivo, sentimentale e di sogni si è ristretto notevolmente. È questo il ritratto impietoso e drammatico che Luke Norris traccia della generazione dei trentenni contemporanei, figli del capitalismo, dell’edonismo e di una finta libertà, schiavi di bisogni indotti, di ritmi e richieste sempre più alte e legati ad un rigido conformismo travestito da modernità. “Il giorno del mio compleanno”, con la regia di Silvio Peroni, è andato in scena in prima milanese al Teatro Filodrammatici, per approdare poi al Piccolo Eliseo di Roma dal 15 novembre al 2 dicembre.

“Io non sono un gabbiano”, produzione della compagnia Oyès, ha registrato il tutto esaurito con un pubblico di giovani e giovanissimi nelle due serate in cui è andato in scena al Piccolo di Milano: segno che i classici hanno sempre qualcosa da trasmettere, soprattutto se proposti con rivisitazioni intelligenti e se la regia ha qualcosa da dire al pubblico.

Dal 6 al 18 novembre. Al Teatro della Corte va in scena, in prima nazionale, la reinterpretazione del testo di Henrik Ibsen “John Gabriel Borkman” da parte del regista Marco Sciaccaluga. È la storia di un uomo emerso con le sole sue forze da una misera condizione di partenza fino ai vertici di un’importante banca e poi ripiombato nell’abisso, condannato per i suoi affari poco chiari: un dramma classico e al contempo molto attuale.

Riccardo III - Teatro Carcano (Milano)

Scritto da Domenica, 18 Novembre 2018

Ha debuttato al Teatro Carcano di Milano un “Riccardo III” dalle atmosfere post-apocalittiche. Al centro della scena il giovane mattatore Davide Lorenzo Palla, che conclude la trilogia di spettacoli di narrazione ispirati ai maggiori classici shakespeariani con una soggettiva di uno dei cattivi per eccellenza dell’opera del Bardo. Al suo fianco, come sempre, Tiziano Cannas Aghedu, compositore e polistrumentista live le cui atmosfere musicali, elettroniche e graffianti, avvolgono la recitazione come un vero e proprio elemento narrativo.

Dal 9 al 18 novembre al Teatro della Pergola di Firenze Luca Zingaretti dirige Luisa Ranieri in “The Deep Blue Sea”, capolavoro di Sir Terence Rattigan, uno dei più popolari drammaturghi inglesi del XX secolo, immergendo lo spettatore nelle atmosfere della borghesia Anni Cinquanta e nella storia di un intreccio di passioni che lasciano soli. Al centro l’amore, sogno e unica possibilità per vivere ma anche per morire. Una regia pulita, asciutta, scene e costumi molto curati. Protagonista l’interpretazione che rinuncia a ogni sopratono per far uscire lo scavo psicologico.

Sei - Teatro Franco Parenti (Milano)

Scritto da Sabato, 17 Novembre 2018

Dal 13 al 18 novembre. Sul palco del Teatro Franco Parenti, a Milano, va in scena “Sei”, un adattamento di Spiro Scimone dei “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello. La riscrittura alleggerisce il testo, che conserva però la sua poetica drammaticità, lo traspone nella contemporaneità e gli imprime la matrice siciliana propria della messinese Compagnia Scimone Sframeli, fondata nel 1994 da Francesco Sframeli e Spiro Scimone.

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