Giovedì 16 luglio, ai Bagni Misteriosi, è andato in scena “Amor y Tango”: uno spettacolo di Michele Placido, ideato insieme al maestro Davide Cavuti, suo storico collaboratore, che trae ispirazione dai grandi compositori di Tango e dall’omonimo brano dell’argentino Anibal Troilo. Un viaggio tra poesia e musica che attraversa paesaggi inaspettati, e regala un’esperienza romantica.

Il Teatro Menotti di Milano inaugura con “Un marziano a Roma” di Ennio Flaiano, la “Rassegna di teatro e musica all’imbrunire”, il cartellone teatrale che andrà in scena dal 19 luglio al 1 agosto. Milvia Marigliano, accompagnata dalla musica eseguita alla chitarra da Antonello Fiamma, ci offre una girandola di dialetti, voci e personaggi, in una lettura recitata del testo a tratti sarcastico. Emilio Russo, direttore artistico del Teatro Menotti, firma adattamento e regia di questo spettacolo che strappa più di una risata e che prende vita all'aperto, su un palco scuro nella Corte d’Onore di Palazzo Sormani, dove si svolgerà l'intera stagione estiva.

Giovedì 2 luglio a Milano era atteso un gran temporale. Previsione meteo scongiurata, a quanto pare, da Andrée Ruth Shammah, regista e direttrice artistica del Teatro Franco Parenti che, con il suo contagioso entusiasmo, oltre a scoraggiare la pioggia, ha presentato l’auspicata apertura del Teatro con i suoi Bagni Misteriosi, invidiabile dimora estiva. Si parte con “Una stranissima primavera”, serata inaugurale affidata a Beppe Severgnini, giornalista e vicedirettore del Corriere della Sera che, insieme alle note di Carlo Fava e alle letture dell’attrice Marta Rizzi, ci guida verso una nuova stagione. Non solo teatrale.

E infine uscimmo a riveder le stelle e a godere del teatro: grazie all'emozionante reading di Luigi Lo Cascio, continua la stagione degli spettacoli all'aperto ai Bagni Misteriosi del Franco Parenti; una stagione che ci ricorda quanto ci è mancato, in questi mesi di lockdown, il teatro e la condivisione delle emozioni dal vivo.

Le storie di quotidiana umanità, diversità e disabilità dell’ottava edizione di “Fuori Posto. Festival di Teatri al Limite” avrebbero dovuto costituire il cuore di una rassegna multimediale con installazioni interattive, realtà virtuale, videoproiezioni, laboratori, teatro, danza, fotografia, spettacoli e performance site-specific. Pandemia e lockdown hanno purtroppo posto i bastoni tra le ruote a questo innovativo progetto. Il festival avrebbe annoverato tra le proprie iniziative anche un allestimento museale presso la Sala Alessandrina dell’Ospedale Santo Spirito di Roma; vivida creatività ed ingegno hanno però reso possibile che l’impegno sociale di questa iniziativa non venisse oscurato dal grigiore dei tempi che stiamo attraversando. Ecco dunque nascere un originale museo virtuale che tutti potranno visitare per scoprire queste emozionanti storie “Fuori Posto”, vissute direttamente o indirettamente dai loro stessi protagonisti.

Al teatro Stanze Segrete va in scena "I codici umani", l'ultimo spettacolo d'improvvisazione prodotto dalla Ast Company, interpretato da Cristiana De Maio e Patrizio Cossa e diretto da Giorgia Giuntoli.

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