“Vento d’autunno” di Dedo Di Francesco

Scritto da  Giovedì, 15 Ottobre 2015 

Torna Dedo Di Francesco con una delle sue storie delicate e venate di malinconia, una letteratura di intrattenimento ben scritta che difficilmente ormai si produce. Ambientata alla fine della Seconda Guerra Mondiale a Taranto e nei campi di prigionia degli italiani catturati nella battaglia di el-Alamein, come altri racconti di questo autore, è una storia con uno sfondo storico, documentato e ben circostanziato che forse è il pregio migliore che rende le piccole storie di tutti giorni, uniche per chi le vive, comuni per chi le ascolta, credibili e foriere di informazioni preziose.

Il nuovo libro di Dedo di Francesco, scritto come d’abitudine con un italiano curato da buona letteratura di intrattenimento, tenta la sfida di una prospettiva al femminile, non solo perché la protagonista che è anche la voce narrante è una donna e direi che l’autore riesce a mascherarsi – sempre che questo sia stato il suo reale intento – dietro Luisetta ma, a mio parere, per il tono della scrittura. Sembra attingere da uno stile “romantico”, con lunghe descrizioni di paesaggi e ambienti, il modello del diario intimo che si rivolge soprattutto ad un pubblico femminile. Protagonisti due giovani separati dalla guerra, dai costumi sociali, con la caparbietà e i sogni di chi ancora crede che l’amore possa tutto. La vicenda ha i sentimenti della coppia in primo piano, e il piano letterario del libro sembra assegnare questo ruolo al vento, il vento d’autunno, stagione malinconica ma anche di ristoro, che segna la ripresa della vita, quasi una colonna sonora della vicenda. Come sempre Di Francesco lascia filtrare l’atmosfera e il contesto storico-sociale, con una padronanza della materia che si evince dalla modulazione di frequenza, morbida, fusa nella storia con una ricostruzione minuziosa dei costumi e dei dettagli, quasi una sceneggiatura.

In un’altalena di speranze e malinconie, la storia d’amore della protagonista, questa storia scritta “al femminile” narra un amore difficile, perché l’uomo che ama ha una moglie. Un amore reciproco, forte, che deve sopravvivere alle traversie per la guerra che li ha separati. Una ricerca estenuante del suo uomo, un’attesa al limite dell’ossessione; il vento d’autunno accompagnerà i suoi pensieri, ora dolce, ora impetuoso, e si riflette nell’animo tormentato della giovane donna. La storia, attraverso le pagine del diario di Luisetta, prende forma con i piani alternati delle vicende dei due amanti separati fino all’epilogo a lieto fine.

Vento d’autunno
Dedo Di Francesco
Edizioni iRobin&son
Euro 13,00

Articolo di Ilaria Guidantoni

Commenti   

 
#1 “Vento d’autunno” di Dedo Di FrancescoGuest 2015-10-21 12:29
Articolo da like su facebook. Sul punto in di cui hai scritto
ultimamente ho letto moltissimo, ma penso che meriti ancora più approfondimento.
ciau
 
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