S. Leopizzi, P. Vicari e S. Solari - Autismo ed acquaticità / Libro + Dvd (Erickson, 2010)

Scritto da  Simona Iocca Lunedì, 07 Febbraio 2011 

Autismo ed acquaticità Libro DvdEsperienze e percorsi educativi. Ennesimo testo della collana “Guida per l'educazione speciale” della Erickson dedicato all'autismo. In questo volume si affrontano le risorse che possono essere messe in campo da soggetti affetti da spettro autistico quando sono in condizione di esprimersi attraverso il corpo.

 

 

 

Autismo ed acquaticità

Esperienze e percorsi educativi

Sabrina Leopizzi, Paola Vicari e Silvano Solari

Pagine 155 - € 18.50 (libro+DVD)

 

Ennesimo libro della collana “guida per l'educazione speciale” della Erickson dedicato all'autismo.

In questo volume si affrontano le risorse che possono essere messe in campo da soggetti affetti da spettro autistico quando sono in condizione di esprimersi attraverso il corpo.

La relazione con un bambino autistico va costruita su binari diversi da quelli standard: tratti tipici come la reciprocità dello sguardo, la condivisione di emozioni tramite uno scambio reciproco di parole e sorrisi non è possibile, ma questo non vuol dire che il bambino non sia capace di ascoltare o di provare emozioni. Negli anni gli operatori hanno tentato di trovare sempre più canali alternativi per poter interagire e comunicare con i bambini affetti da disturbi generalizzati dello sviluppo, mettendoli nella condizione di essere in grado di esprimere emozioni e di essere compresi.

Il progetto “acqua mediatrice di comunicazione” è portato avanti da anni da un gruppo di insegnanti con la convinzione che l'acqua, che richiama la sensazione del ventre materno, possa aiutare i bambini che hanno difficoltà relazionali e comunicative a sentire, a contatto con quest'elemento, una libertà espressiva maggiore rispetto a quella che hanno in un contesto quotidiano come quello sociale.

I risultati di questo progetto, portato avanti con la collaborazione dell'intero gruppo classe e con l'aiuto non solo dell'insegnante di sostegno ma di tutto il corpo docenti, sono interessanti e dimostrano come queste premesse siano giuste e come un corretto approccio riesca a far sentire il bambino libero e sicuro di sé.

Il percorso si articola in tre piscine, dalla più piccola dove l'acqua arriva alle caviglie, a quella più grande, dove non si tocca e comprende giochi, scivoli e sostegni di gomma. Lo scopo è creare nel bambino una fiducia con l'insegnante e fargli acquisire sicurezza ed autonomie sempre maggiori, anche con l'aiuto dei compagni di classe che vengono via via fatti partecipare al gioco.

Nel corso dei mesi, talvolta degli anni, si assiste ad un lento diminuire delle difese e delle paure dei bambini che accettano, con l'aiuto dell'insegnante, di passare in modo molto graduale da una situazione di controllo a un graduale svincolo, fino ad arrivare a nuotare da soli nella “piscina grande”.

E' importante la scelta ed il rispetto dei tempi, al fine di non spaventare o forzare troppo il bambino che, se non contenuto, potrebbe sentirsi in pericolo e non collaborare più, perdendo le conquiste già acquisite.

Foto, schemi e illustrazioni spiegano le varie fasi e la modalità che si è usata per instaurare una relazione di fiducia con i bambini. E' interessante e allo stesso modo commovente vedere i passi in avanti che vengono fatti, a testimonianza che la relazione ha avuto successo.

Il DVD in allegato è un video riassuntivo del percorso di tre bambini, Stefano, Giovanni e Tommaso: è emozionante vedere con i propri occhi le tappe principali di un percorso di crescita e di fiducia, verso se stessi e gli altri.

 

Mi è piaciuto perché: dimostra come un limite si può trasformare in un punto di partenza

 

 

Articolo di: Simona Iocca

Grazie a: Riccardo Mazzeo, Communication and Rights Manager di Edizioni Erickson

Sul Web: www.erickson.it 

 

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