“Rue des petites daurades”, di Fellag

Scritto da  Mercoledì, 20 Agosto 2014 

Rue des petites daurades (La via delle piccole orate) è l’ultimo romanzo di Mohamed Saïd Fellag, in arte semplicemente noto come Fellag, attore, umorista, commediografo, regista teatrale e scrittore algerino, berbero, nato nel 1950 ad Azzefoun in Cabilia (una regione dell'Algeria settentrionale). Personaggio molto noto in Francia dove vive, ormai da cittadino adottivo – dopo un periodo trascorso in Canada - francofono che nel suo fraseggio conserva l’anima e l’inflessione del mondo maghrebino e in particolare il suo chiasmo formativo, arabo-berbero.

 

Dopo un periodo nel quale si è barcamenato con piccoli lavori, nel settembre 1985, tornato in Algeria, Fellag è stato assunto dal Teatro Nazionale algerino, dove ha lavorato come attore e regista. Nel 1987 crea il suo primo spettacolo, Le avventure di Tchop e nel settembre 1993 viene nominato direttore del teatro di Bejaia. In Italia è arrivato sul grande schermo per aver interpretato il film “Monsieur Lazhar” di Philippe Falardeau, storia drammatica di grande sensibilità, delicatezza e assolutamente credibile, di un insegnante algerino immigrato a Montréal.

Nel libro mette al centro il tema dell’integrazione degli immigrati, in uno stile e linguaggio colorato e popolare che racconta con ironia intelligente che definire comicità sarebbe riduttivo la vita di una strada parigina.

L’attualità e la sua storia è al centro anche de’ L'Allumeur de rêves berbères dedicato alla stagione del terrorismo islamista in Algeria.

Rue des petites daurades è il soprannome, fantasioso, di una via di Parigi che brulica di un mondo di personaggi variopinti e surreali, storie di vite che si intrecciano, talora si sfiorano, senza incontrarsi, con l’impressione di una certa freschezza che alla fine ci lascia il sorriso sulle labbra, perché anche quando la vita è dura e umile è comunque originale e merita di essere vissuta, con una leggerezza non frivola dove gli affetti sono la vera ricchezza, al di là di ogni posizione e considerazione. Testo di piacevole lettura che costringe a inseguire il linguaggio delle borgate d’Oltralpe e a riflettere sulle tante città nella città che esistono ormai nelle nostre grandi metropoli. Un affresco per certi aspetti surreale e per altri quasi un pezzo di cronaca dei nostri giorni.

Rue des petites daurades
Fellag
Lattès et Points, aprile 2013 (stampato in Francia)

Articolo di Ilaria Guidantoni

 

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