"Rock Bazar - 575 Storie Rock" e "Rock Bazar Volume secondo - 425 nuove storie Rock" di Massimo Cotto

Scritto da  Martedì, 15 Novembre 2016 

Due volumi (usciti rispettivamente nel 2014 e nel 2015), mille storie, quasi ottocento pagine intriganti, esilaranti e talvolta sconcertanti, di sicuro altamente rappresentative di ciò che da sempre accade nel rutilante e pazzo universo della Rock music. Da sempre quest’ultimo produce musica per orecchie giovani ma anche esempi di trasgressione, follia, bizzarria sessuale, dipendenza estrema e autodistruttiva da vari tipi di sostanze. La serie nutrita di manifestazioni comportamentali (e non solo musicali) oltre qualsiasi limite cui le rockstar ci hanno ininterrottamente abituati, specificamente contraddistingue uno stile di vita e un fenomeno che dura ormai da settant’anni e fa parte di quella che oggi viene chiamata cultura Rock.

Massimo Cotto, giornalista e scrittore di “cose musicali” (la sua ultima fatica, il volume I famosi impermeabili blu – Leonard Cohen – Storie, interviste e testimonianze, edito anch’esso da Vololibero edizioni, risale ad appena qualche settimana fa) tra i più acuti e documentati, conduttore, per Virgin Radio, della trasmissione Rock Bazar, ne è ben consapevole e ha tratto da quest’ultima storie note, meno note e inedite che riguardano episodi incredibili, divertenti, tragicomici ma anche tristi o assolutamente ordinari della vita di ogni giorno di una miriade di personaggi di primo piano del mondo della musica. Queste godibilissime storie si trovano raccolte nei due volumi ROCK Bazar - 575 Storie Rock e ROCK Bazar Volume secondo - 425 nuove storie Rock, editi entrambi da Vololibero edizioni.

Sono storie, precisa il giornalista piemontese, di cui è “Impossibile citare in modo esaustivo le fonti, in quanto pressoché infinite. Di base, poco Internet, un mare di libri (a partire dalle autobiografie dei singoli artisti), oceani di interviste e materiale d’archivio. Alcuni aneddoti mi sono stati raccontati direttamente dagli artisti o da chi era presente. Dalla voce di Robert Plant ho ascoltato l’incontro con Jim Morrison in aereo (storia 386), da Vittorio De Scalzi dei New Trolls il litigio nei camerini degli Stones nel loro primo tour italiano (storia 225), da Slash e Duff McKagan il concerto violento dei Clash (storia 511), da Noel Gallagher la storia di Wonderwall (storia 444), da Roger Daltrey alcuni aneddoti su Keith Moon e così via.

Storie, quindi, verrebbe da dire, quasi di “prima mano”, raccontate, come lo stesso Cotto precisa, con linguaggio radiofonico e talvolta con l’accortezza di tenere distinte quelle che corrispondono a fatti realmente accaduti da quelle considerate leggende oppure inventate di sana pianta. Numerate una per una (il primo volume raccoglie le prime 575 storie, il secondo volume le restanti, fino alla numero 1000), le narrazioni di Cotto riguardano praticamente tutti i personaggi più noti di un genere musicale che continua a posizionarsi sempre ai primi posti nel gradimento della gente: da Keith Moon, turbolento batterista degli Who, a Keith Richards, da Ozzy Osbourne ai Beatles, da Freddy Mercury a Dylan, dai Led Zeppelin ai Ramones a un’intera legione di altri, tantissimi altri protagonisti del rock mondiale.

Innegabile il valore documentario dei due volumi.

Essi costituiscono uno spaccato, una testimonianza di quello che c’è e di ciò che succede nella vita dei nostri artisti preferiti: persone, a ben vedere, in tutto e per tutto uguali a noi, solo un tantino più esagerate quanto a modi di vivere e a tipo di situazioni o problemi che ogni giorno occorre gestire…

Articolo di Giovanni Graziano Manca

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