“Quando dal cielo cadevano le stelle” di Sofia Domino

Scritto da  Giorgia Tarocchi Giovedì, 24 Aprile 2014 

“Quando dal cielo cadevano le stelle” è un libro di Sofia Domino, pubblicato nel gennaio 2014, che racconta le amare vicissitudini della Shoa attraverso gli occhi di una bambina ebrea italiana, che non smette mai di perdere la speranza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


1943, Roma si trova nel pieno della geconda guerra mondiale, sono state emanate le leggi razziali, migliaia di ebrei sono stati costretti a lasciare i loro averi, la loro città, la loro casa per nascondersi dalla loro stessa identità - perché a quell’epoca essere ebreo non rappresentava solo una fede, ma un tratto distintivo che doveva essere coperto se non si voleva morire.
Ed è proprio dietro a quattro pareti di una cantina che ha inizio il racconto di una bambina, Lia Urovitz, che a soli tredici anni è stata costretta a nascondersi con la sua famiglia, grazie all’aiuto dei suoi protettori.


Quello che la piccola Lia mostrerà sarà una realtà straziante, ma a tratti bella, perché con la sua innocenza farà capire quant’è preziosa la vita e quanto bisogna lottare per tenersela stretta, senza vedere in che condizioni si vive, ma amarla per quello che è perché finche c’è amore c’è speranza.
Attraverso la voce e gli occhi di Lia si vivono attimi di terrore e angoscia, di piccole gioie, incomprensioni e tanta, tanta speranza.
S’impara a conoscere i diversi personaggi, ben descritti, e a sperare con loro; Lia è una ragazzina che per forza di cose è dovuta crescere più della sue giovane età, mostrandosi fin da subito una donna forte e ostinata a credere che l’amore per la vita vincerà sulla guerra, che presto potrà di nuovo vedere la luce del sole e sentirsi libera; in alcuni momenti però ritorna piccola, rifugiandosi tra le braccia dell’amata nonna.


Continuare a sognare non è sbagliato secondo Lia, ed è per questo che spera di poter diventare u giorno una dottoressa e di viaggiare, di prendersi cura delle persone che ne hanno bisogno, e di proteggere le sue speranze contro tutti e tutto, anche contro l’immenso filo spinato di Auschwitz.
La piccola si mostra sempre forte, ma spesso si abbandona a lunghi e grossi pianti che soffocano la sua amata speranza.
La partenza improvvisa del padre, così come una grave perdita di un suo caro, sembrano far crollare il suo ottimismo.
Ma sarà l’amore a donare di nuovo la fede nel futuro negli occhi della protagonista, a darle la forza di guardare oltre, di non mollare e continuare ad avere fiducia.
L’oggetto del suo amore è Hadas, un giovane bimbo ebreo rifugiatosi anch’esso con i suoi cari in una soffitta di una famiglia romana. I due si legano fin da subito in una forte amicizia, nata per corrispondenza.
I piccoli ebrei si scrivevano a distanza, raccontandosi sensazioni, emozioni, stati d’animo, impressioni e tutto quello che la guerra e la vita in “silenzio” trasmettevano.
Lettera dopo lettera quell’amicizia si trasforma in amore, un amore vero e travolgente che diventa un grosso dolore quando i due ragazzi sono costretti a lasciarsi, con la promessa di rivedersi, nel giorno che passò alla storia per il “rastrellamento degli ebrei”.


Lia non sa cosa l’attende, non pensa a quanto può essere crudele e spietata la razza umana, ma continua a sperare, a sperare che presto tutto finirà.
Si assiste alla sua perdita di dignità, non si chiamerà più Lia ma 76903, non avrà più i capelli lunghi ma solo qualche ciuffo sulla testa rasata.
Da Auschwitz si troverà in altri campi di concentramento, in cui avverte il gelo, il freddo sulla pelle, e un’enorme speranza per la piccola, che come tutte le altre persone non sogna più di poter vivere, ma di riuscire a sopravvivere.


“Quando dal cielo cadevano le stelle” è un romanzo travolgente, che si rivolge a tutte le età, che fa riflettere, pensare, odiare, ma allo stesso tempo amare la vita come bene prezioso.
Ricco d’informazioni storiche che accompagnano la lettura, il romanzo permette di capire lo stato d’animo della piccola protagonista e di ricordare attraverso lei tutte le vittime dell’olocausto.


…Ora Lia è finalmente libera, libera di poter vedere il cielo, di ricordarlo come se lo ricordava prima della guerra, di poter di nuovo correre, di gridare a tutti che lei è Lia Urovitz ed è ebrea, libera di non nascondere più la sua identità, libera di poter guardare tutti con il suo immenso e unico sorriso…

 

Quando dal cielo cadevano le stelle” di Sofia Domino

Pagine: 496
Prezzo: 1.99 (ebook)

Data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria).
Canale di distribuzione: Lulu

Link d'acquisto:
http://www.lulu.com/shop/sofia-domino/quando-dal-cielo-cadevano-le-stelle/ebook/product-21416037.html
Sito utile: http://sofiadominolibri.blogspot.it/


Articolo di Giorgia Tarocchi

 

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