“Nomi di donna” di Gianluca Pirozzi

Scritto da  Domenica, 06 Novembre 2016 

L’1 aprile 2016 l’Erudita di Giulio Perrone ha pubblicato Nomi di Donna, che ha debuttato nella successiva edizione del Salone del Libro ed è stato oggetto della puntata del 16 agosto scorso di Fahrenheit – Rai Radio 3 suscitando un discreto interesse. L’autore è Gianluca Pirozzi, esperto in Relazioni Internazionali e Organizzazione, e Nomi di Donna è la sua terza pubblicazione, che consiste in una raccolta di tredici racconti suddivisi in quattro sezioni distinte, nominate come la parti di un’unica giornata: All’Aurora, Di Giorno, Al Tramonto e Di Notte. Ogni storia è incentrata su un personaggio femminile, dal quale prende anche il titolo, ed è corredata da una bella illustrazione a opera di Clara Garesio, di grande ispirazione per la lettura del racconto.

Con un linguaggio semplice e molto fluido, Pirozzi si addentra nella vita delle tredici donne che costituiscono, se vogliamo, la sua raccolta di nomi, indagandone le passioni, i desideri e i piccoli vizi nascosti per restituircene un quadro realistico ed estremamente umano. Il grande pregio dello stile narrativo dell’autore è la capacità di condurre per mano il lettore attraverso lo spaccato di vita in cui di volta in volta esaminiamo Stella, Agata, Aristea, Giovanna e le altre, di accompagnarlo nella stanza di un lussuoso hotel di Parigi, o nei corridoi del Palazzo dell’ONU a Bruxelles o perfino per le strade afose di Mumbai. Grazie alla sicurezza dello stile descrittivo, ma anche al vissuto di Pirozzi, che per lavoro ha viaggiato molto e che ha abitato in alcune delle città in cui sono ambientati i racconti di Nomi di Donna, le scene del libro appaiono nell’immaginario di chi legge in modo vivido e preciso: sembra quasi di sentire i suoni e gli odori, di vedere i colori e provare le sensazioni delle stesse protagoniste ed è impossibile non rimanerne affascinati, come non è possibile non provare simpatia o una qualche connessione con almeno una delle donne ritratte dall’autore con un’attenzione che, però, rischia di essere eccessiva.

Se infatti non è difficile immergersi nel racconto, diventa più complicato proseguire la lettura della raccolta, che sembra più un insieme di studi di personaggi che di vere e proprie storie. La trama è flebile e il finale dei racconti giunge inaspettato, ma non sufficientemente brusco da provocare uno shock nel lettore, né abbastanza approfondito per essere la degna conclusione della storia appena letta, o per lasciare un piacevole ricordo. È dunque possibile che il lettore meno determinato a concludere il libro si spazientisca ben prima di giungerne a metà e ne abbandoni la lettura, ed è un peccato, perché solo nella seconda metà della raccolta ci si rende conto che queste donne non sono state scelte a caso, ma che esiste un filo conduttore che corre lungo le loro vite e le collega in modo delicato e sottile, quasi a voler dare la parvenza della trama di un romanzo evanescente, che va letto e cercato fra le righe e le lettere di questi nomi di donna.

Nomi di donna
Di Gianluca Pirozzi
L’Erudita di Giulio Perrone
2016
Illustrazioni di Clara Garesio
Prezzo 16,00 €

Articolo di Valentina Basso

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