Maria Barnes - Storie di caregiving (Erickson, 2010)

Scritto da  Domenica, 03 Marzo 2013 

Leggere questo libro e pensare alle politiche sociali presenti in Italia invita a riflettere su quanto questo paese sia ancora troppo indietro su tematiche così importanti.

 


Storie di caregiving (Erickson, 2010)
Il senso della cura
Maria Barnes
Pagine 240 - € 20.00

 

Leggere questo libro e pensare alle politiche sociali presenti in Italia invita a riflettere su quanto questo paese sia ancora troppo indietro su tematiche così importanti.


Il libro «storie di caregiver» ci introduce a un mondo sommerso, dove coloro che «si prendono cura» sono parte fondamentale della sopravvivenza del malato.


Il punto di forza di questo libro è però un altro: le dodici storie proposte fanno sì che la prospettiva nei confronti del rapporto malato/curante sia invertita, focalizzandosi solo sui punti di forza e di risorsa insiti in entrambi. Dare anche un valore sociale alla relazione di cura, che in questo caso prescinde dalle cure mediche ma si concentra sulle cure domestiche quotidiane fornite da parenti o assistenti sociali, è un passo fondamentale per valorizzare una parte troppo spesso ignorata della vita di un soggetto che necessita di assistenza.


Le storie presentate raccontano della gestione quotidiana di pazienti con malattie croniche che hanno bisogno di assistenza continua non solo da parte di personale medico, ma soprattutto da parte di parenti, coloro che giorno dopo giorno vivono la malattia accanto ai propri cari, supportandoli moralmente e fisicamente.

 

Nel libro viene posto l'accento anche sul riconoscimento sociale che queste figure dovrebbero avere: solo in pochissimi casi infatti ci sono sostegni economici e agevolazioni sul lavoro per coloro che in casa hanno persone che necessitano un'assistenza continua, ma a prescindere da cosa concretamente può essere cambiato, in questo volume il punto focale è cercare di cambiare la prospettiva da un punto di vista di «difficoltà e problematicità» a un idea di «risorsa e integrazione». Difficile, ma possibile, basta solo un po' di buona volontà

 

Mi è piaciuto perchè: racconta storie vere

 

Articolo di: Simona Iocca
Grazie a: Riccardo Mazzeo, Communication and Rights Manager di Edizioni Erickson
Sul Web: www.erickson.it

 

 

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