La stella rossa di Ivan. Un ragazzo incontra la Rivoluzione russa

Scritto da  Martedì, 12 Dicembre 2017 

Testi di Janna Carioli, illustrazioni di Otto Gabos
A cura di Teresa Porcella

Lettura consigliata dai 9 agli 11 anni

La rivoluzione russa raccontata ai ragazzi ma un libro godibile anche per gli adulti, con illustrazioni di grande raffinatezza. L’anno del 1924, spartiacque del cataclisma bolscevico, quando muore il leader della prima ora, Lenin, e il moto rivoluzionario si diffonde nella grande madre Russia, conquistando i villaggi. La storia avventurosa e per certi aspetti dolorosa, della presa di coscienza politica dalla parte di un ragazzo che semplicemente scopre la vita con tutti i suoi ingredienti.

 

Le idee della rivoluzione d'Ottobre stanno arrivando anche nei villaggi più sperduti quando Ivan, giovane figlio di contadini, fugge da casa, perché rimpiange la scuola dal quale il padre lo ha allontanato malgrado il nuovo clima politico voglia tutto il popolo alfabetizzato. Sul treno che lo porta verso la capitale, oltre a Nina, una ragazzina ebrea la cui famiglia è stata sterminata in un pogrom delle Guardie Bianche, incontra un marinaio dell'Aurora che ha partecipato ai giorni convulsi dell'assalto al Palazzo d'Inverno. A Mosca, incrocia Lenin e Stalin. Ma sono le voci di artisti come Majakovskij, Pasternak, Eizenstein, Rodcenko a cambiarlo profondamente e a fargli scoprire, dentro di sé, cosa significa essere davvero rivoluzionari. Il libro è in miniatura un romanzo di formazione del giovane Ivan che sente il dolore di lasciare la mamma e la sorella sole nella miseria anche sociale, vittime di un padre ottuso e ignorante, come la nonna, che gli dipinge con ingenuità il mondo degli Zar come un mondo di fiaba. Il viaggio diventa un metafora soprattutto quella del treno che ha animato tanta letteratura, russa in particolare, tra Ottocento e Novecento: c’è l’incontro con l’amore che lo sosterrà, la scoperta dell’amicizia e dell’inganno, le difficoltà pratiche della vita, la dimensione metropolitana – Mosca è il sogno, il miraggio – nelle sue contraddizioni, e il mondo degli intellettuali, una delle due anime della rivoluzione. In particolare il libro, pur con grande semplicità, riesce a raccontare il dovere e l’angoscia delle scelte della vita ma anche la loro irrinunciabilità, quelle etiche – nella quotidianità grama Ivan vive la tentazione di rubare – e quelle esistenziali: c’è un momento nel quale si è costretti a scegliere da quale parte stare e il protagonista scegliere la libertà d’espressione perché altrimenti la rivoluzione, come spesso accade, diventa una controrivoluzione. Sceglierà la poesia di Majakoviskji. Una fiaba nella veste narrativa che contiene in sé molti elementi critici e di formazione, oltre che un’attenta documentazione e ricostruzione storica dell’ambiente.

La stella rossa di Ivan. Un ragazzo incontra la Rivoluzione russa
Testi di Janna Carioli, illustrazioni di Otto Gabos
A cura di Teresa Porcella
LibriVolanti, 28 settembre 2017
Collana Rivoluzioni
14,00 euro

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