“La religiosità della terra”. Una fede civile per la cura del mondo di Duccio Demetrio. Raffaello Cortina Editore

Scritto da  Raffaella Roversi Martedì, 15 Aprile 2014 

I disastri ambientali quotidiani, celano, oltre all’incuria dell’uomo, anche stili di vita dominati da egoismo, rapacità, avidità di soldi e potere. Per questo, per evitarli, non sono sufficienti solo leggi severe e pene certe. Pierre Rahbi ci ricorda che non si può fare buona ecologia espellendo la dimensione spirituale; Alexander Langer nota che una politica ecologica potrà farsi solo sulla base di nuove convinzioni culturali e civili, fondate piuttosto su basi religiose, etiche, sociali ed estetiche. Perché, per amare la terra, c’è un estremo bisogno di amare l’arte, la bellezza e la poesia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


È necessario far nascere e coltivare un nuovo sentimento dentro di noi, quello della “religiosità” per la terra. Questo libro di Duccio Demetrio, pubblicato nel 2013 da Raffaello Cortina Editore, è un invito a chi è seriamente preoccupato per le sue sorti; invito meditativo, per ritornare a sentire la terra e concreto, per difenderla. Un monito che potrebbe diventare l’undicesimo comandamento: “Non deturperai, né profanerai più la terra”. Un libro per credenti e no. L’idea di religiosità è infatti per Demetrio intimamente legata a quella di spiritualità, intesa come un atteggiamento culturale, umano ed universale. Una risposta vitale alle tentazioni nichiliste e di dominio. Per religiosità l’autore intende essenzialmente sentire la terra, viverla, ascoltarla, includendosi in essa ed includendo gli uomini e le donne che ci saranno quando noi non ci saremo più. Perché la vita continua ed è l’uomo che da senso alla terra...
Anche la parola Fede, contenuta nel sottotitolo, non deve trarre in inganno, né spaventare i non credenti; essa è infatti coniugata all’aggettivo “civile” e pertanto evoca una morale ispirata all’ascolto, all’incontro con l’altro, al dialogo anche critico. Come ricordava Enzo Bianchi in “La falsa distinzione tra credenti e non credenti”, la fede non coincide con la religione anche se talvolta si confonde con la stessa. Fede è un’adesione personale che coinvolge tutta la persona e la persona nel suo divenire. Quindi specie i non credenti, dovrebbero avere una fede civile per la cura del mondo, perché non credendo nella resurrezione o in una terra promessa, trovano solo in questa vita, sulla terra, l’unica fonte di un’etica e di una morale possibile.


I credenti invece sanno che Dio ha dato all’uomo la terra perché la coltivi e la custodisca, per trasmetterla poi in eredità, alle generazioni future; il concetto di dominio sulle altre creature va inteso solo nel senso di addomesticarle. Essendo la creazione il riflesso della volontà di Dio, sembra quasi che l’ecologia abbia le sue radici nella tradizione biblica e trovi nel Cantico delle creature di Francesco D’ Assisi, il momento più intenso di una cristianità in armonia con il creato.
A chi invece obietta che ormai c’è un mercato anche delle nuove religiosità cosmiche, contrassegnate da enfasi naturistiche, diete equilibrate e pratiche di yoga tendenti a sensazioni di unitarietà, Duccio Demetrio risponde citando vari studiosi che vedono nel grido della sensibilità ecologica, la rivolta della natura contro lo sfruttamento e la profanazione della terra.


Il libro offre un momento di riflessione importante. Le parole di Demetrio non sono urlate, ma dette a bassa voce, da chi sente di avere un debito narrativo verso la terra, che ha in sé passato, presente e futuro ed è antidoto vitale al languire dei sensi e della sensibilità che ci coglie con il passare degli anni.


Duccio Demetrio ha insegnato Filosofia dell’educazione all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nelle edizioni di Raffaello Cortina Editore, ha pubblicato, tra gli altri, Raccontarsi (1996), Filosofia del camminare (2005), La vita schiva (2007), e Perché amiamo scrivere (2011).


ISBN: 978-88-6030-628-9
Autore: Demetrio Duccio
Titolo: La religiosità della terra
Sottotitolo: Una fede civile per la cura del mondo
Editore: Raffaello Cortina
Collana: Minima
Argomenti: Filosofia , Pedagogia
Pagine: 258
Anno: 2013


Grazie a Elisa Montanucci, Ufficio stampa Raffaello Cortina Editore


Articolo di Raffaella Roversi

 

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